Sicurezza
«I camion non rispettano i divieti»
Angela Feo
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I furgoni in divieto di sosta in piazza Umberto I Residenti contro il mercato coperto. Gli operatori: «Ma noi siamo corretti»
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PIOMBINO. Convivenze difficili. Da una parte gli operatori del mercato coperto del centro. Dall'altra i residenti di piazza Umberto I e via Giordano Bruno, che denunciano il disagio dovuto al carico e scarico delle merci dei camion che avviene proprio laddove la segnaletica imporrebbe il divieto di sosta. Il problema era già stato sollevato l'anno scorso, quando una quindicina di condomini aveva scritto al sindaco e agli assessori ai lavori pubblici, al commercio e ai trasporti e mobilità per chiedere che venisse rispettata l'area pedonale di piazza Umberto I, così come sancito dal progetto "Adottiamo una piazza del centro storico" e che dunque le operazioni di carico e scarico delle merci al mercato coperto avvenisse nell'area predisposta in via Giordano Bruno. «Quello che invece succede oggi - dicono i residenti della zona - è che i furgoncini frigo e le auto parcheggiano in divieto di sosta a tutte le ore del giorno, compresa la domenica. I passeggini dei bambini così come le carrozzelle dei disabili non passano dagli scivoli costantemente ostruiti. I camion non si fermano neanche di notte, quando i rumori di quest'attività non ci permettono di dormire. A tutto questo si aggiungono i cattivi odori che restano nei cassonetti della spazzatura». Al mercato coperto lavorano oggi più di trenta di persone. Oltre alla pescheria vi sono una panetteria, due salumerie, i banchi della frutta e della verdura, un fioraio, uno stand di abbigliamento. E' indubbio che con l'avvento della pescheria, tre anni fa, anche il movimento di camion è aumentato. «Noi ci comportiamo correttamente, con tutte le attenzioni del caso - dice Marco Barlettani, della pescheria Marisa -. E siamo disponibili anche a un confronto con i residenti per andare a fondo al problema. Va però detto che in via Giordano Bruno l'attività di carico e scarico delle merci è molto difficoltosa. I posti sono spesso già occupati dalle auto anche in orari in cui non sarebbe permesso parcheggiare. Inoltre quando ci accostiamo il traffico in quella strada va immediatamente in tilt». E poi c'è la questione dei cattivi odori dei cassonetti in via Giordano Bruno. «L'Asiu fa due passaggi al giorno, uno alle 6 del mattino e uno intorno alle 13,30 - continua Barlettani - E noi saremmo anche disposti a fare la raccolta differenziata porta a porta». E' vero però che tre giorni a settimana il mercato resta aperto anche il pomeriggio. «A servirsi di quell'area ecologica comunque non siamo solo noi - dice ancora Barlettani - ma anche le varie attività commerciali della zona. Inoltre la mattina la piazza è spesso in uno stato indecoroso, specialmente d'estate, quando si trovano bottiglie di vetro in terra e odori nauseanti». «Il mercato coperto è una realtà economica importante per il territorio che ha saputo qualificarsi nel tempo - spiega l'assessore ai trasporti e alla mobilità del Comune, Elisa Murzi - In ogni caso cercheremo di intervenire e faremo in modo che l'attività dei camion venga fatta nel rispetto delle regole. Anche le vetture non autorizzate però non devono occupare l'entrata in via Bruno».
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