Falsi controlli di estintori nei negozi, acciuffato truffatore
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Un tecnico controlla un estintore2 MINUTI DI LETTURA
In negozio si è spacciato per controllore degli estintori e si è fatto pagare 150 euro. Pochi giorni dopo è venuto il vero controllore. Con la descrizione i carabinieri hanno identificato e denunciato il truffatore, un livornese di 52 anni.
È successo in un negozio di abbigliamento del centro. Qui, durante il mese maggio, si è presentato alla responsabile del negozio un uomo di circa 50 anni che ha detto di essere un dipendente della ditta incaricata alla manutenzione ed al controllo degli estintori; tant'è che simulava pure una specie di controllo. La donna, essendo a conoscenza del fatto che, annualmente, in quel periodo si svolgeva tale operazione, visto che l'uomo le compilava una ricevuta, era pronta a consegnargli la somma richiesta di euro 150. L'imbroglione ringraziava ed andava via. I primi giorni di giugno si è presentato nello stesso negozio di abbigliamento il vero incaricato della ditta che si occupa dell'attività di controllo e, naturalmente, ha chiesto il relativo compenso.
Al che la negoziante si è resa conto di essere stata truffata. Immediata la denuncia ai carabinieri della stazione di San Vincenzo. A quel punto le indagini sono state favorite dalle precise dichiarazioni fornite dalla vittima. Anzi proprio dalle minuziose descrizioni relative alle caratteristiche fisico-somatiche del truffatore, il suo modo di fare - e anche perché erano capitate altre truffe simili in giro per la Toscana - è stato possibile individuare l'autore del reato, un livornese 52 enne. L'uomo è stato deferito in stato di libertà all'autorità giudiziaria di Livorno per truffa, falsità in scrittura privata e sostituzione di persona (per aver compilato una falsa ricevuta e tratto in inganno l'esercente, facendo credere di essere il responsabile della ditta addetta alla verifica degli estintori).
È successo in un negozio di abbigliamento del centro. Qui, durante il mese maggio, si è presentato alla responsabile del negozio un uomo di circa 50 anni che ha detto di essere un dipendente della ditta incaricata alla manutenzione ed al controllo degli estintori; tant'è che simulava pure una specie di controllo. La donna, essendo a conoscenza del fatto che, annualmente, in quel periodo si svolgeva tale operazione, visto che l'uomo le compilava una ricevuta, era pronta a consegnargli la somma richiesta di euro 150. L'imbroglione ringraziava ed andava via. I primi giorni di giugno si è presentato nello stesso negozio di abbigliamento il vero incaricato della ditta che si occupa dell'attività di controllo e, naturalmente, ha chiesto il relativo compenso.
Al che la negoziante si è resa conto di essere stata truffata. Immediata la denuncia ai carabinieri della stazione di San Vincenzo. A quel punto le indagini sono state favorite dalle precise dichiarazioni fornite dalla vittima. Anzi proprio dalle minuziose descrizioni relative alle caratteristiche fisico-somatiche del truffatore, il suo modo di fare - e anche perché erano capitate altre truffe simili in giro per la Toscana - è stato possibile individuare l'autore del reato, un livornese 52 enne. L'uomo è stato deferito in stato di libertà all'autorità giudiziaria di Livorno per truffa, falsità in scrittura privata e sostituzione di persona (per aver compilato una falsa ricevuta e tratto in inganno l'esercente, facendo credere di essere il responsabile della ditta addetta alla verifica degli estintori).
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