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Ecco la "Gioconda nuda" di Bottega leonardesca
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PIOMBINO. Un sorriso appena accennato, lo sguardo rivolto allo spettatore, il profilo esaltato dalla nudità del seno. Sono i tratti della "Gioconda nuda" (nella foto), originale datato 1511 di Bottega leonardesca, che è esposto per la prima volta nella mostra "Il Ritorno di Leonardo a Piombino", inaugurata ieri al museo del Castello. Il dipinto, è attribuibile a Salai, l'allievo prediletto del maestro fiorentino, e la sua presenza è stata svelata solo oggi, al momento dell'inaugurazione. L'esposizione rappresenta un 'occasione importante per svelare i numerosi punti di congiunzione tra Leonardo da Vinci e la città, dove si fermò per alcuni anni all'inizio del XVI secolo.
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