Sicurezza
«Un registro per tutte le barche»
Paolo Federighi
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Marco DAgliano Truffe nautiche e elusioni fiscali in crescita esponenziale Marco D'Agliano spiega come migliorare controlli e sicurezza
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SAN VINCENZO. Le truffe nautiche sono cresciute in modo esponenziale. Oltre a questo, circa 500mila barche in Italia, ossia il 50% circa del totale, viaggiano in acque nazionali pur essendo illegali. C'è un perché che ha del paradossale. Lo spiega Marco D'Agliano, sanvincenzino, 46 anni, titolare di uno studio di consulenza nautica. D'Agliano ha redatto un progetto relativo all'istituzione di un archivio unico delle unità da diporto, in collaborazione con l'Università di Bologna. «Le richieste d'iscrizione e trascrizione - spiega - possono essere rivolte ad uffici diversi che non dialogano fra loro (uffici marittimi, motorizzazione civile). E l'aggiornamento dei rispettivi registri risulta difficile. Da aggiungere che in molti casi non v'è obbligatorietà di possesso della patente nautica. Ecco la necessità di un sistema uniforme che permetta l'individuazione delle unità da diporto, delle caratteristiche, dei loro possessori e utilizzatori, oltre alla verifica del possesso dei requisiti per la conduzione». D'Agliano spiega il fenomeno delle truffe nautiche e delle elusioni fiscali: «È per queste falle di base - dice - che ce ne sono sempre di più. Manca un controllo capillare e semplice, perché non esiste un archivio unico come per le automobili. Un esempio. Mettiamo che il sig. Rossi acquisti un'unità da diporto da Verdi, e che l'unità da diporto sia stata posta sotto sequestro da una società di leasing perché Verdi non ha pagato le rate. Verdi è irreperibile, e dato che l'ufficio di iscrizione si trova a notevole distanza, Rossi non può visionare in tempo reale i registri. Rossi, allora, paga Verdi. Ed ecco consumata la truffa. Al momento della trascrizione della compravendita la licenza, verrà trattenuta dall'ufficio dove l'imbarcazione è iscritta, con danni economici che non si potranno risolvere facilmente. Rossi ha effettuato un acquisto incauto, ma, purtroppo, truffe del genere avvengono ogni giorno». D'Agliano parla dei vantaggi che un sistema di targatura: «Così un sistema del genere - dice - ci sarebbero grandi risparmi di tempo per l'amministrazione e per l'utente, e si darebbe certezza e celerità al sistema senza più problemi di carattere giuridico, oltre a fornire un valido sistema di controllo».
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