Il Tirreno

Manuale per residenti e vacanzieri: cosa si deve fare per lasciare a casa la macchina

Stop alle auto, c'è il taxi via mare

L’area di sosta del Residence, un parcheggio pubblico ridotto in pessime condizioni da buche e degrado
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L’area di sosta del Residence, un parcheggio pubblico ridotto in pessime condizioni da buche e degrado

Bus gratuiti e parcheggi scambiatori dove però regna il degrado

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 PORTOFERRAIO. Raggiungere il centro storico di Portoferraio è un'impresa quasi impossibile nel periodo clou dell'estate. Chi proprio non ne vuole fare a meno si trova a fare i conti con zone a traffico limitato e parcheggi a pagamento, quando si trovano. Una novità in questo panorama arriva dal mare. Proprio in questi giorni l'amministrazione portoferraiese ha riattivato il collegamento via mare di alcune frazioni con il capoluogo.  Ma vediamo nel dettaglio come si può raggiungere il centro storico.  La nave taxi. Chi volesse andare incentro e godersi anche il mare può, da alcuni giorni, usufruire dell'imbarcazione che tocca Portoferraio (l'attracco è al Molo Massimo), San Giovanni, Fabricia, Magazzini, Ottone e Bagnaia, alternando le varie mete. Sette corse giornaliere, dalla mattina alle 8 fino alle 19.50 al costo di 3,50 euro a tratta (biglietto multiplo 6 euro). Di fonte al Molo di San Giovanni è possibile lasciare l'auto in un'area gratuita.  In auto. «Oltre a questo il Comune ha attivato una serie di servizi pubblici - afferma l'assessore alla mobilità, Carlo Rizzoli - per consentire una facile, economica e in alcuni casi gratuita integrazione con i mezzi privati». Ad esempio il Free bus che collega gratuitamente, ogni dieci minuti dalle 7 alle 21 (con una pausa tra le 14,30 e le 16,30), il centro città con il porto. Si può agevolmente prendere il bus dopo aver parcheggiato alla Coop o nella zona mercato o al Residence.  Il degrado. E' questa, infatti, l'area dove si concentra il passaggio dei turisti che qui possono lasciare l'auto per imbarcarsi, prendere un bus o raggiungere il centro a piedi. Peccato che si tratti di un'area tra le meno curate di tutta la città. L'ormai noto problema delle buche nel parcheggio del Residence, ormai trasformate in veri crateri, non sembra interessare nessuno. Così pure le recinzioni contorte e arrugginite e i marciapiedi malmessi.  Gli altri servizi. Da segnalare, sul fronte della mobilità, il trasferimento del bike sharing, il noleggio gratuito delle bici pubbliche, dal piazzale del Residence a piazza della Repubblica. Per l'amministrazione solo così potranno essere evitati i vandalismi ai mezzi, perché a gestire il servizio sarà la cooperativa Cisse. Per chi è invece diretto al mare anche quest'anno è in funzione la Linea blu 2, con otto corse giornaliere verso le spiagge della Biodola e del Viticcio.  Occhio agli orari. Gli automobilisti non dovranno, infine, dimenticare le varie ztl del centro storico. Dalle 18 alle 7 del mattino nella parte alta del centro storico. E dalle 20 alle 7 in Calata Mazzini, anche se presto arriveranno modifiche sugli orari.

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