IL CASO CST NET
Lavoratori senza un euro dal marzo scorso
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VENTURINA. Caso Cst Net, cresce l'attesa per la firma del decreto ministeriale, necessario per sbloccare le indennità del secondo anno di cassa integrazione straordinaria. Sono circa 80 i lavoratori dell'azienda che ha cessato l'attività un anno e mezzo fa. Lavoratori che, per problemi burocratici non vedono più un euro dallo scorso marzo. «Ho chiesto informazioni al ministero del Lavoro - racconta il deputato Pd Silvia Velo - mi hanno spiegato che, trattandosi di cigs biennale, le procedure sono più complicate e hanno tempi più lunghi. Ci sono state ispezioni e verifiche sul rispetto degli accordi presi con l'azienda, tutte con esito positivo. Ora manca solo la firma. Il ministero sostiene che i tempi della pratica Cst sono stati più stretti rispetto ad altre situazioni simili. Aspettiamo qualche giorno, poi decideremo il da farsi». Intanto il sindaco Rossana Soffritti e la giunta rinnovano la solidarietà ai lavoratori. «E' da oltre due anni che si sono in una condizione di precarietà - ricorda il sindaco - dal luglio 2008 la situazione si aggravò fino al rischio di licenziamento di 97 persone, per lo più giovani e donne. Da parte nostra garantiamo il massimo impegno affinché i lavoratori abbiamo ciò che spetta loro».
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