Sicurezza
Bar e ristoranti, nuove regole per gli arredi
Il Comune indica materiali e colori da usare negli spazi pubblici
2 MINUTI DI LETTURA
È stato approvato nell'ultimo consiglio comunale con un'ampia maggioranza il nuovo regolamento per l'occupazione del suolo pubblico da parte dei bar e ristoranti. L'obiettivo principale è quello di garantire l'omogeneità degli arredi. «Con questo strumento abbiamo voluto favorire una maggiore qualità degli arredi e quindi nuove opportunità di crescita e valorizzazione delle attività e della città». Nelle aree del centro storico, di piazza Gramsci e piazza Verdi, di Baratti e di Populonia Alta è prescritto, nel caso di utilizzo di elementi in ferro, l'impiego di finiture color grigio antracite opaco.
Per l'arredo degli spazi è previsto l'utilizzo di vasi e fioriere, di ringhiere in ferro, di paraventi modulari in ferro e vetro o sostegni in legno e corda naturale, di sedie e tavoli in ferro color grigio antracite o altro metallo con coloritura ritenuta congrua al contesto, in legno, colorato o trattato, in vimini o similari, in materiali plastici di design. Per tende ed ombrelloni sono previste tipologie e colorazioni a seconda della zona (per il centro storico il bordeaux).
Ad esclusione del centro storico, è possibile l'installazione di gazebo per permettere agli esercenti di prolungare l'attività anche nei mesi invernali. Per le altre attività commerciali è consentita l'esposizione della merce a lato dell'ingresso principale o delle vetrine di ogni negozio e, solo nelle aree pedonali anche nella carreggiata stradale, con l'obbligo di riporre la merce all'interno del negozio a fine attività. Tutti gli esercenti in possesso delle autorizzazioni per l'occupazione di suolo pubblico dovranno adeguarsi a quanto previsto entro tre anni dalla sua entrata in vigore.
Per l'arredo degli spazi è previsto l'utilizzo di vasi e fioriere, di ringhiere in ferro, di paraventi modulari in ferro e vetro o sostegni in legno e corda naturale, di sedie e tavoli in ferro color grigio antracite o altro metallo con coloritura ritenuta congrua al contesto, in legno, colorato o trattato, in vimini o similari, in materiali plastici di design. Per tende ed ombrelloni sono previste tipologie e colorazioni a seconda della zona (per il centro storico il bordeaux).
Ad esclusione del centro storico, è possibile l'installazione di gazebo per permettere agli esercenti di prolungare l'attività anche nei mesi invernali. Per le altre attività commerciali è consentita l'esposizione della merce a lato dell'ingresso principale o delle vetrine di ogni negozio e, solo nelle aree pedonali anche nella carreggiata stradale, con l'obbligo di riporre la merce all'interno del negozio a fine attività. Tutti gli esercenti in possesso delle autorizzazioni per l'occupazione di suolo pubblico dovranno adeguarsi a quanto previsto entro tre anni dalla sua entrata in vigore.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
