Sicurezza
Picchia un carabiniere, arrestato
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Un posto di blocco dei carabinieri Il giovane aveva provocato una rissa in un locale
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PORTOFERRAIO. Prima una rissa all'interno di una discoteca, poi, all'arrivo dei carabinieri si è opposto ai controlli provocando delle lesioni a un militare dell'Arma. Una notte di follia quella di un ventenne marocchino, all'Elba senza permesso di soggiorno cominciata all'interno di un locale e finita in carcere, alle Sughere, con l'accusa di resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Il giovane, insieme ad un gruppo di ragazzi, tutti di origine marocchina, all'interno di una discoteca di Lacona ha iniziato una violenta lite tanto da costringere i gestori a sollecitare l'intervento dei carabinieri di Capoliveri e del posto fisso di Lacona anche perché i buttafuori del locale hanno trovato difficoltà per evitare che uno del gruppo rientrasse nel locale notturno. Il ventenne, però, alla vista dei militari ha cominciato ad agitarsi, opponendosi al controllo con una reazione tale da provocare delle lesioni ad un militare dell'Arma, motivo per il quale è stato arrestato e trasferito in carcere non solo per violenza e resistenza a pubblico ufficiale ma anche per la mancata esibizione dei documenti di riconoscimento, poiché circolava sul territorio nazionale privo di documenti che comprovassero la sua lecita permanenza sul territorio. Con ogni probabilità la consapevolezza di non essere in regola con le norme immigratorie è stata la causa della reazione spropositata. Ma non è stato l'unico intervento condotto dai carabinieri durante il fine settimana. Oltre alle normali pattuglie, intervenute su 20 richieste di intervento, di vario tipo, giunte al numero di emergenza 112 durante la notte, sono state impiegate 6 pattuglie in più rispetto al quotidiano servizio. Controllati oltre 60 veicoli (macchine e moto) e 80 persone sottoposte ad accertamenti per stabilire il loro tasso alcolemico. Alla fine due denunce: una per un 30enne portoferraiese (superava di poco più di 2 volte il limite consentito), patente ritirata e denuncia in stato di libertà all'Autorità Giudiziaria e l'altra per un cinquantenne bergamasco, protagonista di un incidente stradale causato probabilmente dalla stanchezza del conducente trovato alla guida dell'autovettura privo della patente di guida, poiché revocata. Per lui è scattata una denuncia in stato di libertà all'Autorità Giudiziaria per guida senza patente.
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