Attenzione
Ticket da 70 euro per andare a Montecristo
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Il presidente del Parco, Mario Tozzi Visita a sorpresa di Tozzi a Pianosa dove sono in arrivo le boe
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PIANOSA. Una giornata in incognito a Pianosa. Per scoprire cosa? «Servizi troppo costosi, scarsa disciplina da parte dei visitatori, imbarcazioni poco moderne sulle quali evidentemente non si vuole investire e ottime guide». Parola del presidente del Parco dell'Arcipelago, Mario Tozzi, che - travestito da comune turista - ha trascorso una giornata sull'isola. «Una situazione che vogliamo migliorare - spiega - comunque mi sono trovato bene». E da dove cominciare per mettere a posto la gestione di Pianosa? «I servizi sono costosi - ribadisce - e il Parco ci guadagna troppo poco: aumenteremo il ticket di ingresso, lo raddoppieremo». Un'operazione di cassa destinata a finanziare interventi indispensabili per la manutenzione dell'isola. La stessa operazione che Tozzi intende mettere in atto a Montecristo. «Ne ho parlato anche con il ministro Prestigiacomo - spiega - lei non vede l'ora. Dal prossimo anno ci sarà un ticket anche per Montecristo: per andarci si spendono all'incirca 70 euro. Altrettanto costerà la tassa Parco». Una decisione che comunque non riguarda i residenti: i campesi per Pianosa, come pure i portoferraiesi per Montecristo non dovranno pagare balzelli destinati invece ai turisti «con i quali - continua Tozzi - andremo a finanziare il recupero delle strutture sull'isola». Un tema di cui si è discusso anche in occasione dell'ultimo consiglio direttivo del Parco nel quale è stato annunciato anche il prossimo arrivo di risorse finanziare per l'installazione delle boe - attese da anni - per il diving a Pianosa, Giannutri e Capraia. «E' stata ribadita la necessità - aggiunge Umberto Mazzantini, consigliere del Parco - di andare alla convocazione di una conferenza dei servizi tra Parco, i tre ministeri che hanno proprie competenze su Pianosa, Regione, Provincia e Comune di Campo per dire finalmente con chiarezza cosa si vuole fare su questa isola. Intendiamo mettere in chiaro competenze, modalità di gestione e attività consentite, anche in ambito agricolo». Al contempo l'ente si attiverà per andare, finalmente, all'apertura della Casa del Parco di Villa Literno.
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