Centro vietato a un'auto con un disabile
Paolo Federighi
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Il sindaco Michele Biagi e il parcheggio sull’Aurelia Nord, utile per l’accesso a piedi in centroIl sindaco Biagi si scusa: colpa dei gestori della ztl, ma non succederà più
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SAN VINCENZO. «In centro non possono entrare neanche i disabili». Così si è sentita rispondere da un'ausiliaria del traffico Patrizia Lazzeri, sanvincenzina di origine. E' successo sabato sera verso le 22. La donna si trovava a bordo della propria auto insieme al marito e al figlio disabile, quando è stata fermata da un'ausiliaria del traffico in corrispondenza della zona transennata di viale Marconi. «Nonostante esponessi il contrassegno per disabili - racconta Patrizia Lazzeri - l'ausiliare mi ha detto che da lì con l'auto non potevano passare neanche i disabili. Eppure la legge è chiara: i disabili possono circolare e fermarsi dovunque, salvo davanti ai passi carrabili, sulle strisce e nelle zone che potrebbero creare intralcio alle attività esistenti». Il sindaco Michele Biagi, interpellato sull'episodio spiega che «il caso riguarda chi gestisce la Ztl. Non è né un problema del Comune né della polizia municipale. C'è stato un grosso errore da parte di chi stava alle transenne. Mi scuso con i familiari e col bambino, e mi scuso in generale con i diversamente abili. L'ordinanza è chiara e c'è da molto tempo. Richiameremo i gestori della Ztl affinché facciano più attenzione e non ripetano un errore simile». Ma la stessa sera si sono verificati molti altri disguidi, fino all'intervento dei carabinieri. Il sabato sera la Farmacia Abagnale, in piena zona blu, è l'unica farmacia di servizio tra San Vincenzo e Venturina. Chi ne ha avuto bisogno è stato dirottato ai parcheggi sopra la stazione. Un 40enne sanvincenzino si è fatto tutta la strada a piedi con la febbre a 40º, e arrivato in farmacia si è lamentato dell'accaduto. Ma era solo uno dei tanti a protestare per la stessa ragione. E' così che il titolare della farmacia ha chiamato i vigili. «Ho avvertito i vigili - dice il titolare della farmacia - e sono intervenuti anche i carabinieri. E' una situazione ormai ingestibile, e se lo è adesso m'immagino come sarà ad agosto. Abbiamo ottenuto un posto macchina per le urgenze dei clienti, ma sul cartello non c'è il simbolo della farmacia. Una cosa del genere, che accade quasi ogni sabato, rischia di rappresentare un'interruzione di pubblico servizio. Più che far presente la situazione agli uffici competenti, non so davvero che altro fare». Il sindaco si scusa anche in questa occasione dei problemi di chi si trova ad aver bisogno urgente di medicinali: «Mi scuso anche con loro - dice Biagi - che dovrebbero poter entrare senza problemi, ovviamente dopo aver mostrato la ricetta medica ai vigili o agli ausiliari». Il comandante della polizia municipale di San Vincenzo, Mauro Cristiani, dice: «Non avevo saputo del caso del bambino disabile e dei suoi familiari non fatti entrare in centro. Ci dev'essere stato un errore da parte dell'associazione che gestisce la ztl e sta alle transenne. Mi aggiungo alle scuse del sindaco, e farò in modo che ciò non accada più. Abbiamo un'attenzione particolare verso i portatori di handicap - prosegue - tanto che siamo stati i primi in Italia a far adottare il nuovo contrassegno che elimina la parola disabile. Mi dispiace. Mi occuperò subito della questione con i gestori della ztl». I problemi non sembrano finire: l'ascensore della stazione, ormai da giorni, non funziona dopo le 22, creando ulteriori disagi, in particolare proprio ai disabili. «Me ne occuperò direttamente - afferma Cristiani - e cercherò di risolvere in fretta il problema».
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