Il Tirreno

VIABILITA'

Luciana Gelli   (Portoferraio)

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VIABILITA' Traffico al rallentatore con svincoli e rotonde  Leggo sul Tirreno di domenica 4 luglio l'opinione del signor Graziano Romagnani sulla diversa viabilità in entrata e uscita per Piombino recentemente attuata.  Tutti d'accordo che precedentemente i problemi di viabilità, sopratutto in ingresso, erano effettivamente pesanti.  Ma allo stato attuale esiste ancora qualche "problemetto" del quale forse il signor Romagnani non si è accorto. Per esempio uscire da Piombino partendo da due corsie per poi incanalarsi in unica corsia allo svincolo del Gagno provoca, in quasi qualunque ora del giorno rallentamenti non indifferenti. Se poi si incorre nelle file che vengono dal porto la cosa diventa drammatica.  Naturalmente fa piacere, mentre siamo in fila per uscire da Piombino vedere che sulla strada in entrata, forti del fatto che gli attraversamenti sono stati sigillati, i mezzi corrono a velocità a dir poco da autostrada. Poi se si ha necessità di recarsi in una qualunque delle attività poste sul lato Atm (per capirsi), allora sono veramente dolori. Si arriva allo svincolo del Gagno, ci si ferma allo stop e si attende con calma che il traffico in entrata, molto veloce perché favorito dalle due corsie, abbia una sosta (altrimenti diventa pericolosissimo entrare) e che nessuno debba andare al Poggetto/Cotone (terza corsia alla quale bisogna dare la precedenza). Per quanto riguarda la rotonda alla Sol, per quanto bella e d'effetto, il miglioramento non è proprio spettacolare. Vincenzo Sabatini (Piombino) ANIMALI Quante attenzioni per i gabbiani  Egregio assessore Chiarei, mi sembra che lei prenda troppo sul serio le "politiche per i diritti degli animali". Il fanatismo animalista, a quanto pare, è una brutta malattia. Non voglio credere che non conosca le leggi 157/92 e regionale 3/94: dove ha letto che il gabbiano reale è particolarmente protetto? Ma lei "non è eccessivamente preoccupato" per i gabbiani. Cosa importa a lei delle grida notturne (come del rumare dei motorini smarmittati), delle ecologiche deiezioni spruzzate dalle care creature, del disturbo sui tetti per antennisti ecc..., delle proteste dei cittadini "senza cuore?"  Essere assessore ai diritti degli animali non credevo volesse dire fregarsene degli altri diritti di noi poverissimi esseri umani. Sergio Galligani (Piombino) COMMERCIO Portoferraio espropriata del suolo pubblico  L'amministrazione di Portoferraio tranquillizza la comunità: abbiate fiducia, datecii ancora un po' di tempo e in piazza Cavour vi daremo spazio anche per i letti a castello. Perché no? Se ci sono ancora le solite parabole, cartelli a sandwich che ci fanno capire che a una gelateria ovviamente si può gustare del gelato, che in una pizzeria - ovviamente - si può mangiare della pizza, che in un ristorante - ovviamente - si può scegliere tra carne o pesce, che in un'edicola - ovviamente - si possono comprare giornali o riviste etc., perché allora non fornire in piazza anche un servizio di letti a castello a coloro che preferiscono stare sdraiati e non seduti o in piedi? L'amministratore pensa sempre al bene dell'amministrato! Tutto è possibile quando si permette di occupare sempre più suolo pubblico da strutture che magicanente d'inverno chiudono e d'estate aprono, da pedane, da botti, e da tutto ciò che ingombra.  Però le cose l'amministrazione potrebbe garantire ai cittadini espropriati del suolo pubblico una percentuale del ricavato dalla sua occupazione: Caro cittadino, ti tolgo il suolo pubblico, per fare un bel giardino pubblico o una piccola piazza libera da pertinenze private praticamente fisse. Questo sarebbe giusto e, invece, no! A proposito di private attività: ogni anno quando arriva l'estate coloro che frequentano il mare si rendono conto che la Cala dei Frati resta inaccessibile. Come si è permesso la gettata di cemento ad uso di piazzole per ombrelloni e sdraio sulla spiaggia e sulla costa a un'attività privata, i nostri illuminati amministratori potrebbero provvedere a costruire un passaggio al mare per raggiungere Cala dei Frati dalla spiaggia delle Ghiaie. È possibile che l'amministrazione faccia anche un passo indietro dimostrando un po' di intelligente umiltà e dando ascolto alle tante voci contrarie all'attuale progetto della Gattaia, pagato con i nostri soldi?

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