Il Tirreno

Al Jarreau in concerto con Musica del Mondo

Al Jarreau, ospite di Musica del Mondo il 7 agosto a Marciana Marina
◗
Al Jarreau, ospite di Musica del Mondo il 7 agosto a Marciana Marina

3 MINUTI DI LETTURA





Chiusa la rassegna marinese dedicata al jazz internazionale, il Mediterraneo Jazz Festival, già si pensa allo sbarco, sull'isola, dei grandi nomi di Musica del Mondo, altro appuntamento ormai entrato nella tradizione estiva dell'isola e di Marciana Marina. Grande attesa, naturalmente, per "The Voice": Con i suoi 70 anni Al Jarreau, il sette volte vincitore di grammy, il 7 agosto si esibirà sul palco della manifestazione marinese. Ad Al Jarreau sarà affidato il compito di aprire la rassegna che ospiterà anche Gabriella Cilmi e il duo dei Negrita Dj-Set Pau e Mac. E' già stato all'Elba? «No, non ci sono ancora mai stato ma ho già sentito molto parlare di questa isola. Sono molto felice di poter partecipare a Musica Del Mondo. Sono stato spesso in Italia e quest'anno avrò la possibilità di venire per la prima volta all'Elba. So che il suo mare è eccezionalmente blu e penso che potrò trascorrevi un'esperienza meravigliosa, in compagnia di persone che amano buona musica, buon vino e buon cibo».

Si può dire che il suo successo di combinare il jazz con il pop, il soul ed il blues ha spianato la strada ad artisti come Norah Jones, Jamie Cullum ed altri?

«Non so se è giusto così, forse è un po' troppo ma penso, comunque, che allora c'era un pubblico pronto per altri generi musicali e che, probabilmente, questo ha influenzato le grandi masse e dato inizio ad una nuova apertura che oggi è diventata di tutti».

Oggi si possono cambiare i generi musicali: si può fare pop, jazz, blues quando si vuole. Non è anche questo in qualche modo un piacere?

«I gusti di quello che ci piace o non ci piace cambiano, su questo non c'è dubbio. Io faccio solo differenza tra la buona e la cattiva musica ma non mi interessa certo come o da dove nasce. Le mie origini sono nel rhythm and blues, nel pop e nel jazz e, per questo, io gioco tutte e tre le carte musicali, mescolandole insieme. Con un gruppo di altre persone, i cosiddetti musicisti "fusion" degli anni 70 come Herbie Hancock, John McLaughlin o George Duke, credo di essere stato parte di un movimento per il quale era normale mischiare il jazz con i ritmi del rock'n'roll ed incrociare diverse culture».

Quando verrà all'Elba, che cosa dovremo aspettarci? «Suonerò pezzi di tutte le fasi della mia carriera, da quelli degli esordi fino ai più recenti. Questa volta suoneremo molti dei pezzi che mi hanno fatto conoscere al pubblico di tutto il mondo come "Sweet Potato Pie", "We Got By", "Look to the Rainbow" e "Take Five". Sono veramente molto felice di venire all'Elba e di far parte degli artisti di Musica Del Mondo!».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web