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In arrivo nuovi detenuti Velo: «Pochi interventi da Roma per il carcere»

In arrivo nuovi detenuti Velo: «Pochi interventi da Roma per il carcere»

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 PORTO AZZURRO. Il ministero della giustizia non torna indietro. L'ipotesi di raddoppiare il numero dei detenuti nel carcere di Porto Azzurro è tutt'altro che archiviata. E la conferma arriva direttamente da Roma, dalle parole con le quali i vertici del Ministero hanno risposto all'interrogazione della deputata Silvia Velo.  L'allarme sicurezza in carcere, seguito al sequestro di due agenti della polizia penitenziaria da parte di un gruppo di detenuti che lamentavano le pessime condizioni di vita all'interno dell'istituto, non è servito a cancellare l'intenzione di portare da circa 300 a 600 il numero dei detenuti, nonostante l'ormai accertata carenza di personale. «Il governo - afferma Velo - non affronta la questione della carenza del personale e della carenza delle infrastrutture: mensa e cucina non sono adeguate e inoltre il problema dell'acqua calda e della lavanderia, causa della ribellione, diventerebbe doppio con il doppio delle persone. La protesta è servita per porre alcuni aggiustamenti ma il dato di fondo, serio e preoccupante, è il raddoppio dei detenuti che deve essere scongiurato».

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di Redazione web