Attenzione
Oltre 3mila multe in un mese
Paolo Federighi
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Vigilessa fa una multa e a destra parcheggi a pagamento a San Vincenzo Turisti protestano coi vigili di San Vincenzo e scattano le denunce
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SAN VINCENZO. Sono 3.257 le multe fatte dai vigili urbani dal 1º giugno a oggi, per una media di quasi 100 al giorno; 6.930 le multe totali fatte dall'inizio dell'anno. Sono questi i dati comunicati dalla segreteria del Comando della polizia municipale di San Vincenzo. I dati sono relativi a multe fatte con l'autovelox, soste non consentite, parcheggi non pagati, violazioni delle varie ordinanze sul decoro urbano, ma non includono i vari interventi per infrazioni commesse sulle spiagge, che vengono contate a parte. Lamentele. Tanti fra turisti e residenti si sono lamentati di questa raffica di multe che si abbatte praticamente ogni giorno su San Vincenzo. «Noi facciamo le multe che è necessario fare - spiegano al Comando dei vigili - Chi si lamenta dovrebbe avere più rispetto per le norme e per gli altri utenti della strada. Facciamo il nostro lavoro, che si basa su regole da rispettare e sulla sicurezza della gente. Troppe volte, passiamo da "banditi", quando invece siamo persone oneste che svolgono un lavoro difficile e poco ripagato dalla gente. Pare che i vigili godano nel fare multe ai cittadini. Nessuno però parla della maleducazione da parte dei molti che trasgrediscono anche le regole più elementari». Offese e denunce. Intanto, pochi giorni fa, si è sfiorata la rissa al Comando dei vigili urbani. Alcuni turisti hanno protestato con urla ed offese nei confronti dei vigili presenti per le multe ricevute. E dal Comando sono partite le denunce. «Non possiamo dire altro - affermano - perché tutto è nelle mani della polizia giudiziaria». Sos vigili. Sulla questione del gran numero di multe e dei relativi incassi per il Comune, dal Comando precisano: «Molti ci hanno accusato di dover fare un certo numero di multe per rimpinguare le casse comunali. Sia chiaro: non riceviamo nessun ordine né alcun mandato da nessuno. Dire ciò è falso e poco rispettoso nei nostri confronti». Dalla segreteria del Comando ricordano che a fronte dei molti che si lamentano per le multe ricevute, ce ne sono moltissimi di più che si rivolgono ai vigili per chiedere interventi. «Sarebbe più facile anche per noi - dicono - se, anziché dover fare multe, la gente rispettasse le regole». In spiaggia. «Riguardo alle multe sulla spiaggia- dicono al Comando - in questi giorni abbiamo sequestrato molto materiale ai venditori ambulanti. Non è mancata qualche persona che si è lamentata del nostro lavoro facendoci notare che "devono mangiare anche loro". Lo sappiamo, ma non possiamo chiudere gli occhi: chi non è in regola o chi compie atti che non corrispondono alle norme, deve essere multato». Pagare subito? Per il multato che volesse chiudere subito la faccenda, è però impossibile pagare subito. «Noi - spiegano al Comando - non siamo legittimati a riscuotere. Sappiamo di luoghi dove si paga la multa direttamente al vigile. A termini di legge si tratta di una appropriazione indebita. La multa deve seguire un iter che comprende anche il possibile ricorso dell'utente». Parcheggi. C'è ancora un po' di confusione su dove si deve pagare e dove no. «Si tratta dei parcheggi di via Alliata - rispondono dal Comando - e di quelli dell'ex piazza della Rinascita. Tecnicamente sono a pagamento, ma, in quanto mancano ancora segnaletiche e parchimetri, attualmente sono gratuiti. Appena saranno a disposizione cartelli e parchimetri, saranno a pagamento».
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