Il Tirreno

Primo bilancio dell’attività della nuova compagnia di navigazione guidata da Luigi Negri

Blu Navy, 3.000 auto in un mese

Luigi Cignoni
Il traghetto Primrose della compagnia Blu Navy
◗
Il traghetto Primrose della compagnia Blu Navy

A giugno sul traghetto Primrose sono saliti 11mila passeggeri

2 MINUTI DI LETTURA





 PORTOFERRAIO. Primo mese per Blu Navy la terza compagnia che opera sulla tratta Piombino-Portoferraio. E primo bilancio dell'attività armatoriale.  Undicimila passeggeri trasportati, 3000 veicoli trasbordati.  Sono dati incoraggianti, per il gruppo armatoriale guidato da Luigi Negri. «Guardiamo con ottimismo in avanti - dice l'armatore Luigi Negri - Giudichiamo il primo traguardo raggiunto in modo soddisfacente, ma è chiaro che non ci accontentiamo, la compagnia deve diventare la compagnia degli Isolani e per gli Isolani, senza dimenticare naturalmente gli ospiti occasionali». Un segnale forte in tale senso è stato mandato con la "politica" dei prezzi.  «Abbiamo fatto uno sforzo - aggiunge Giulio Schenone, amministratore delegato - mi auguro che sia accolto e condiviso». E la politica dei prezzi ha avuto anche quest'altro dato da non sottovalutare: oltre alle riduzioni per i residenti elbani, la compagnia applica sconti anche per i reidenti a Piombino e per i nativi dell'Elba. «Quando il nostro armatore accennava al fatto - continua Schenone - che noi volevamo sempre più identificarci come la società di navigazione dell'Isola d'Elba, penso che alludesse proprio a questo.  E neppure saremo una compagnia che metterà in disarmo la nave a stagione turistica terminata. Lavoreremo anche d'inverno e, quando a novembre - continua l'amministratore delegato - il nostro tragetto andrà in cantiere per lavori di manutenzione, sarà sostituito con una seconda unità». E intanto funziona la biglietteria a Portoferraio che si trova in Calata Italia al numero 8, «oltre a aver dato la possibilità alle agenzie turistiche distribuite sul territorio elbano - aggiunge Schenone - di poter rilasciare biglietti»; come a Piombino la biglietteria è al secondo piano del palazzo della stazione marittima.  «Abbiamo sottoscritto una convenzione con gli albergatori dell'Elba - dice l'armatore - ma siamo disponibili a trattare con tutte le associazoni, le categorie imprenditoriali elbane o che hanno rapporti con l'Isola». E intanto già si pensa alla prossima stagione, questa volta pianificando meglio l'intervento.  «Il nostro obiettivo - conclude l'armatore - è di impiegare la seconda nave e avere almeno 8 corse».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa