Il Tirreno

IN TRIBUNALE

Aggressione a Lacona due anni a un giovane

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 LIVORNO. E' stato condannato anche l'ultimo dei giovani emiliani che a Ferragosto 2006 si resero protagonisti di una vera e propria spedizione punitiva nei confronti di due giovani elbani, nella zona di Lacona.  Al trentenne Simone Boni è stata inflitta una condanna a due anni. La sentenza è stata emessa ieri dal giudice Ottavio Mosti, che ha accolto in pieno la richiesta del pubblico ministero Gianfranco Petralia. Boni, che è di Reggio Emilia, era l'ultimo dei giovani accusati di aver pestato duramente i due giovani di Portoferraio Daniele Manfriani e Massimiliano Giugia. Altri tre erano stati condannati nel marzo scorso, mentre cinque ulteriori imputati, provenienti anch'essi da Reggio Emilia, erano stati assolti. Per Boni il processo è andato alle lunghe perché la difesa aveva fatto presente che il giovane soffre di disturbi della personalità e per questo è stato sottoposto a perizia psichiatrica per accertare se al momento dei fatti era in condizione di intendere e di volere oppure no. La perizia del dottor Malotti non ha lasciato spazi a dubbi e ha confermato che Boni era perfettamente in grado di capire quello che faceva.

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