La manifestazione
Anziana turista falciata sulle strisce pedonali mentre andava al mare a Procchio
Uccisa da un'auto pirata
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La figlia e il marito di Zambelli aiutano gli agenti a ricostruire la dinamica dellincidente In tutta l'isola è scattata la caccia a un Suv nero
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PROCCHIO. È stata travolta e uccisa mentre attraversava le strisce pedonali da un automobilista che poi si è dato alla fuga. Dilia Zambelli aveva ottant'anni. Era di Castelnuovo Magra, un piccolo centro in provincia della Spezia. Era all'Elba in vacanza. Da ieri mattina è scattata la caccia all'auto pirata, un Suv nero, probabilmente una Jeep Cherokee, e al suo conducente. Erano le 9,30 di ieri mattina quando per la famiglia spezzina, una giornata di vacanza è diventata un giorno di lutto. Dilia Zambelli era insieme alla figlia, alla nipotina e al genero. Il marito era rimasto a casa. Era giunta a Procchio, insieme a tutta la famiglia, sabato sera. Sull'isola doveva trascorrere tutto il periodo estivo. Una vacanza elbana come ormai la famiglia di Dilia Zambelli faceva da oltre un decennio, da quando aveva acquistato una casa sulle colline di Procchio, a un tiro di schioppo dalla spiaggia. La donna era sulle strisce pedonali a poca distanza dalla figlia e dalla nipotina, il genero aveva già attraversato la strada. Un breve percorso per raggiungere l'altra parte dell'arteria, prima di arrivare alla spiaggia, quando poco prima dell'ingresso di Procchio, vicino al bivio di Campo All'Aia, è arrivata l'auto. Il Suv ha invaso un tratto della corsia opposta, che fiancheggia un'area di sosta. Un impatto violento: la donna è stata sbalzata sull'asfalto a qualche metro di distanza, mentre la macchina si è dileguata a velocità sostenuta verso il versante occidentale. A soccorrere l'anziana sono stati la figlia e il genero che hanno allertato il 118. Le sue condizioni sono apparse subito gravi, una vasta emorragia provocata da una ferita alla gamba, un politrauma toracico e un trauma cranico. Prima l'intervento di un'ambulanza della Pubblica assistenza di Marina di Campo, poi un randez vous con quella del Santissimo Sacramento di Portoferraio, che aveva a bordo il medico di turno, Valentina Rafanelli. La donna era ancora cosciente quando è giunta al pronto soccorso dell'ospedale di Portoferraio, poi con il passare dei minuti il quadro clinico si è aggravato e intorno alle 14 la donna ha cessato di vivere. Da qualche ora intanto era scattata la caccia al pirata della strada. Le indagini sono coordinate dalla Compagnia dei carabinieri dell'isola che stanno anche verificando i filmati di alcune telecamere poste nella zona. Sono stati attivati controlli agli imbarchi dei traghetti, sia nel porto di Portoferraio che in quelli di Rio Marina e Cavo, sulle strade pattuglie dei carabinieri, polizia stradale, guardia di finanza. Verifiche anche nei vari comuni da parte di numerosi agenti della polizia municipale.
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