Toscana
CAPOLIVERI
Salvata una sub diciassettenne colpita da embolia
1 MINUTI DI LETTURA
CAPOLIVERI. É stata colpita da embolia polmonare dopo una immersione. Ci sono volute due intense terapie di camera iperbarica a Portoferraio per ristabilirsi. Momenti di apprensione per una giovane diciassettenne. Era arrivata all'Elba con un gruppo di undici allievi della scuola Centro sub Vuesse delle Isole Tremiti per svolgere attività d'immersione per la seconda fase del brevetto da istruttore. Il gruppo si è immerso più volte nelle cale di Capoliveri, ma qualcosa non è andato per il verso giusto. La ragazza, insieme al gruppo, si era immersa nella cala dei Picchi di Pablo, una località vicina alle acque di Capoliveri, raggiungendo i 33 metri di fondale. Dopo la risalita ha raggiunto il gommone della scuola. Sembrava che tutto andasse per il meglio, quando dopo qualche minuto ha incominciato ad accusare un formicolio a un braccio. Il tutor della scuola ha somministrato l'ossigeno e la ragazza è stata portata al diving di Mola. Poi è stato attivato il 118. La giovane è stata trasferita al pronto soccorso e qundi al servizio di camera iperbarica dove le sono stati fatti due trattamenti. I medici hanno poi dimesso la ragazza che continuerà la terapia di ossigeno in camera iperbarica una volta tornata a casa.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google