Gioco
Panfilo nelle acque di Pianosa, multa di 344 euro
◗
Il panfilo inglese vicino allisolotto della Scola Imbarcazione inglese bloccata dagli uomini del Corpo forestale
2 MINUTI DI LETTURA
PIANOSA. Un altro yacht viola il mare proibito di Pianosa. Un ormeggio non autorizzato per un panfilo battente bandiera inglese e una multa di 344 euro da parte del Corpo forestale dello Stato, tanto è previsto per imbarcazioni che ormeggiano in zone protette. Nessuno degli occupanti ha fatto il bagno e quindi niente sanzione prevista in questo caso di 266 euro a bagnante. Un intervento della Forestale non certo facile. Sull'isola, infatti, non c'è ancora una presenza costante della Guardia costiera che è in attesa della convenzione ministeriale che dovrebbe essere operativa dalla fine settimana. A Pianosa ci sono però agenti del Corpo forestale, privi di motovedette, ma presenti 12 mesi l'anno. Per raggiungere il panfilo hanno dovuto utilizzare la motonave Ogliastra, che effettua i collegamenti turistici con Marina di Campo, che si trovava in zona, per raggiungere il natante per multarlo e allontanarlo dalle zone off limits. «Questa è la dimostrazione - dice la direttrice del Parco Franca Zanichelli - che la vigilanza funziona eccome. Ogni autorizzazione per le ricerche scientifiche passa da noi, anche se solo successivamente ci vengono comunicati nome e tipo dell'imbarcazione. In questo caso, visto che ogni richiesta autorizzata viene puntualmente girata alle autorità preposte al controllo, è evidente che il panfilo in questione non ne era in possesso, altrimenti non sarebbe stato multato. Da ora in avanti, onde evitare problemi di comunicazione, pubblicheremo sul nostro sito i nomi di tutti soggetti autorizzati ad entrare nelle aree protette».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
