Il Tirreno

«Crisi turistica, degrado e sporcizia in città»

Rifondazione elenca i disservizi e accusa la giunta di immobilismo

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 PORTOFERRAIO. Crisi turistica e tanto degrado.  Centro storico e calata sporchi e al buio, stazione autobus pericolosa.  Non usano i mezzi termini i rapprsentanti di Rifondazione comunista nel puntare il dito contro l'amministrazione Peria.  Un giudizio impietoso quello di Flavio Marzolla, Benedetto Lupi e Daniele Palmieri rivolto al sindaco e alla giunta di Portoferraio. Dicono all'uninsono: «Siamo ormai ad un anno dalle ultime elezioni amministrative ma ci chiediamo, insieme a tanti concittadini, se Portoferraio ha ancora un sindaco e degli assessori. Il dubbio viene guardando in primo luogo alle condizioni pessime di manutenzione e igiene con le quali Portoferraio affronta i due mesi centrali della stagione turistica. Ma non solo. Le zone più strategiche, il porto e il centro storico, sono in costante abbandono. Sotto i portici, dove passano migliaia di turisti al giorno, la sporcizia la fa da padrona». Ma non solo portici. Rimarcano i rappresentanti di Rifondazione: «La cosa più incredibile è che non si riescano a fare neppure i più piccoli interventi di manutenzione, quelli che non richiedono né particolari risorse, né attrezzature. La stazione degli autobus è addirittura pericolosa, come dimostrano i tanti incidenti riportati dalla stampa. Chi scende dai traghetti attraversa una zona in pieno degrado per poi "fuggire" attraverso Viale Tesei e Viale Zambelli devastati nel manto stradale ormai da anni e con i marciapiedi invasi da erbacce». E poi il centro storico. Dice Palmieri: «La folle scelta di avviare il cantiere della "Gattaia" all'inizio della stagione è la cartina di tornasole del senso della realtà dei nostri amministratori. E anche adesso che il danno è fatto, nessuna cura nell'aspetto del cantiere. La Calata è perennemente buia, le vie del centro, buie e sporche, sono prive di qualsiasi arredo degno di questo nome». Poche le occasioni di svago. Dice Marzolla: «Le manifestazioni? Per giugno, ormai finito, praticamente zero. L'Elba è in crisi di presenze turistiche, è vero, ma Portoferraio ha un problema diverso, quello di non riuscire a strappare una visita ai turisti, comunque sempre tanti, che si affollano nei comuni limitrofi. Ognuno dei soggetti in campo, ad iniziare dai commercianti e dagli albergatori, deve fare il suo. Ma ovunque le amministrazioni comunali svolgono il loro ruolo, dove bene e dove male. A Portoferraio invece viene il sospetto che il sindaco e la giunta siano in ferie. E non da poco tempo».

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di Redazione web