Sicurezza
«Stop al cemento a Fonte di Sotto»
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Simulazione al computer della Rta prevista a Fonte di Sotto a Campoglia Due serate sul regolamento con la lista civica
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CAMPIGLIA. Due serate coi cittadini a discutere del regolamento urbanistico. «Argomento difficile che ci siamo sforzati di rendere comprensibile a tutti e non solo agli addetti ai lavori. La risposta della gente è stata entusiasmante» racconta Comune dei Cittadini. «Molta partecipazione come non si vedeva da tempo - si spiega - Sconcerto e indignazione per alcune scelte fatte dalla maggioranza, dalla nuove zone di espansione residenziale alla Pulledraia (dal capannone ex Comer fino al capannone della Supercasa) alla previsione di un palazzo di 6 piani all'ingresso sud di Venturina, a fianco del ristorante Otello e di fronte a villini di due piani. Non convince - si prosegue - il meccanismo della perequazione perchè nelle proposte del Comune si capisce che si è lavorato per trovare accordi tra privati, ma non si capisce quali siano i vantaggi per l'amministrazione». «Vivace il dibattito sul futuro del centro storico per il quale il Comune non ha proposto nulla, neppure un alloggio di edilizia sociale per frenare l'abbandono da parte dei residenti. Alcuni cittadini hanno chiesto di cancellare la previsione delle Rta della Fonte di Sotto, allarmati dal danno al paesaggio e al centro storico. Di fronte al fatto che il Comune ha già concesso i permessi di costruzione, da più parti si è levato l'appello a far rispettare le leggi per evitare che le Rta diventino seconde case». «Il Comitato per Campiglia ha denunciato il fatto che il Comune ha già autorizzato le case e le urbanizzazioni - si ricorda - ma non ancora i servizi di accoglienza che sono imposti dalla legge per le Rta». «Preoccupazioni - si specifica - sono state espresse per la trasformazione di centinaia di ettari di territorio agricolo in territorio industriale a seguito della decisione di consentire la realizzazione di grandi impianti di pannelli fotovoltaici nelle zone agricole con fenomeni di salinità delle falde. Allarmati dai danni ulteriori alle campagne, sono intervenuti i coltivatori delle Lavoriere dove, dopo la costruzione dell'impianto di betonaggio, si potrebbero ora costruire una centrale a biomasse, distese di pannelli solari senza limiti di superficie e grandi pale eoliche senza limiti di altezza. Decisioni sciagurate che porteranno alla cessazione di molte imprese agricole. Il dibattito - si conclude - è stato arricchito dagli interventi di esponenti del Pd, sia a Campiglia che a Venturina. Un fatto giudicato positivamente dal Comune dei Cittadini perchè ha consentito ai presenti, per la prima volta, di ascoltare diverse opinioni».
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