Il Tirreno

Quindici progetti per rivitalizzare Portoferraio, alcuni interventi sono già iniziati

Soldi e nuove idee per il centro

Soldi e nuove idee per il centro

In programma camminamenti alle Fortezze e piano acustico

3 MINUTI DI LETTURA





  PORTOFERRAIO. Case mediterranee, qualità urbana e "No CO2".  Quindici investimenti mirati e di alto livello sui contenuti, sui contenitori e sui beni culturali del centro storico. Un programma di ampio respiro quello della giunta Peria, in parte già decollato, in parte da concretizzarsi. Una spesa che si aggira intorno a 5 milioni di euro di cui circa 1milione e 800mila con fondi di stretta competenza comunale.  Obiettivo contrastare la crisi che colpisce prevalentemente le realtà ad economia debole, evitare la perdita di attività commerciali e di servizi pubblici e privati, favorire la riqualificazione, restaurare i beni pubblici e il recupero dei beni privati.  Ma anche valorizzare il ruolo dei contenitori culturali e trasformarli in attrattori turistici, aumentare la qualità della vita dei residenti, migliorare l'attrattività per gli ospiti, responsabilizzare e motivare i cittadini intorno all'idea di comunità.  Roberto Peria è il sindaco di Portoferraio. Dice: «Un programma che prevede anche grandi opere, ma si fonda principalmente su un approccio pragmatico, teso a definire precise risposte a tante piccole questioni del quotidiano che, da subito, possono far fare un salto di qualità al Centro. I tempi del programma sono costituiti da questa legislatura e da almeno metà della prossima. Ad oggi, ad un anno di inizio del mandato amministrativo, si è dato attuazione a una serie articolata di azioni come la messa a regime di un'anagrafe dei volumi delle Fortezze Medicee e dei sistemi collegati, anche grazie alla riscoperta dei camminamenti in connessione col Falcone, all'inizio lavori relativi al restauro Gattaia, secondo il protocollo sottoscritto con la Provincia di Livorno, al primo intervento di restauro della pavimentazione in pietra di via della Fonderia e la sistemazione del fornicino di ingresso della città». Progetti futuri? Rimarca Peria: «Intanto c'è l'affidamento dei lavori di banchinamento fra Molo Massimo ed Alto Fondale da parte dell'Autorità Portuale, per creare, tra l'altro, con adeguate alberature, viale, parcheggi, panchine e lampioni, una nuova identità urbana: un sistema delle passeggiate che dal Centro, con un disegno ad "Y", si dipartono verso le Ghiaie e verso il Porto, attualmente decontestualizzato rispetto al Centro e degradato». Poi una maggiore attenzione all'ambiente. Sottolinea Peria: «C'è la progettazione di interventi per l'ecosostenibilità ambientale, il risparmio energetico ed il recupero di tecniche costruttive tradizionali e di bioarchitettura, per iniziare la trasformazione del centro in "bio-borgo". Poi il progetto, denominato Case Mediterranee ed avvio del lavoro con i partner (Comune di Camogli, Comune di Alghero, Comune di Putifigari, Chambre de Métiers et de l'Artisanat de la Corse du Sud, Università degli Studi di Genova e poi la sistemazione dei Giardini della Porta a Terra e del benvenuto agli ospiti. A breve decollerà il progetto "Qualità Urbana". Una modifica del sistema di raccolta rifiuti porta a porta, con l'individuazione congiunta con Esa delle nuove modalità operative, che partiranno dopo adeguata informazione dei cittadini.  Ma non basta. Ci sarà un concorso di idee per la riqualificazione e l'arredo di piazza Cavour e un piano acustico comunale. Infine il progetto "No CO2" con la messa a regime del progetto Ztl. In questo caso previsto il potenziamento dei controlli dei vigili contro la sosta ed il transito non corretto nelle principali aree urbane.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa