Sicurezza
In centro solo parcheggi a pagamento
Paolo Federighi
◗
Uno dei numerosi parcheggi a pagamento Ora ci vuole il ticket anche nell'area retrostante le Poste, proteste di cittadini e turisti
2 MINUTI DI LETTURA
SAN VINCENZO. Proteste e lamentele da parte di turisti e residenti, ieri mattina, per la trasformazione dell'area retrostante l'ufficio postale da parcheggio gratuito a pagamento (1 euro all'ora). Furibonda una signora pistoiese: «Ciò che succede a San Vincenzo - dice - è incredibile. Non ho mai visto un altro posto con così tanti parcheggi a pagamento». Con quest'ultima conversione, i parcheggi a pagamento hanno riempito quasi tutto il centro. In tutte le altre aree di sosta, la tariffa è aumentata da 20 a 50 centesimi ogni mezz'ora. La mappa dei parcheggi a pagamento va dall'ex piazza della Rinascita ai posteggi sulla parte destra di corso Italia fino alla curva verso il Passaggino. Superando via della Misericordia, sono a pagamento tutti i parcheggi in piazza Umberto I e in via della Stazione. A pagamento anche i parcheggi di via Alliata, non dotati di parchimetro; per pagare si deve andare fino alla piazza antistante il teatro Verdi, a circa 200 metri di distanza, piazza in cui sono a pagamento circa due terzi dei parcheggi. A pagamento i posti nella piazzetta antistante la Torre e i parcheggi nel nuovo porto turistico. A pagamento, poi, i parcheggi in piazza Mischi, davanti al Comune, dove da pochi giorni i vigili urbani ne hanno uno riservato. Ci sono poi decine di posti riservati ai residenti. Fra i parcheggi liberi rimasti, quelli sul cavalcavia della Stazione, sull'Aurelia, un terzo di quelli presenti nella piazza antistante il teatro Verdi; poi, fuori dal centro, nel rione Paese Nuovo, quelli al supermercato Coop e gli altri in piazza Giovanni XXIII. Altri verso la Conchiglia e in zona cimitero. Ha destato proteste fra residenti e commercianti anche la possibilità di fare una tessera annuale da 300 euro, con la quale poter parcheggiare senza limite orario: la si avverte come "un'ulteriore spesa inutile". Altri reclami riguardano l'assenza di parcheggi per chi si va alla farmacia nella zona blu. Intanto la pressione sui commercianti si fa sentire nella zona pedonale, in cui i vigili, seguendo un'ordinanza della quale i commercianti sostengono di non essere mai stati messi a conoscenza, fanno multe per i cartoni lasciati fuori dai negozi. «Il bello, però - dice una commerciante - è che non sappiamo dove mettere i cartoni. Abbiamo sempre fatto così, e gli operai comunali li hanno sempre ritirati in determinati orari. Adesso, però, tali orari non sono più rispettati, e nessuno ci ha avvertiti». Infine sono aumentati i controlli con autovelox in prossimità della Variante, verso San Bartolo e in altri punti del paese.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
