Sicurezza
Sparo fatale: assolto il cacciatore imputato
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Fausto Lorenzelli Era accusato di omicidio colposo per la morte di Fausto Lorenzelli in una battuta
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SASSETTA. Assolto perché il fatto non sussiste. Questo il verdetto emesso ieri del giudice Ottavio Mosti del tribunale di Cecina nei confronti di Daniele Lorenzelli, imputato di omicidio colposo per la morte - il 9 dicembre 2006 - di Fausto Lorenzelli, all'epoca sindaco di Sassetta, in un incidente di caccia. Daniele Lorenzelli era stato rinviato a giudizio perché ritenuto il cacciatore che, durante una battuta al cinghiale, aveva esploso il colpo che, dopo essere rimbalzato su una pietra, aveva raggiunto l'allora sindaco - appostato nella stessa zona - ferendolo a morte. Il processo, nel quale Daniele Lorenzelli è stato difeso dall'avvocato Giovanni Marconi di Venturina (pubblico ministero Antonella Tenerani) è tutto ruotato sulle perizie degli esperti di balistica: Francesco Menitoni per l'accusa e Paride Minervini per la difesa. Perizie tese una a dimostrare, l'altra a confutare, che il colpo fatale fosse stato esploso dal fucile di Daniele Lorenzelli. Alla fine il giudice ha dato ragione alle tesi difensive assolvendo appunto l'imputato. Ora il pubblico ministero dovrà decidere se ricorrere o meno in appello.
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