Proteste
Nella guida Slow Food unazienda di Rio Marina e una di Marciana
Quando la birra è "Made in Elba"
Gianni Gorini
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PORTOFERRAIO. Nella «Guida alle birre d'Italia 2011» (Slow Food Editore,) curata da Luca Giaccone sono state scelte anche due aziende elbane. Sono le uniche realtà di tutta la provincia di Livorno. L'azienda «Birra dell'Elba» ha sede a Rio Marina in via Claris Appiani 1 (tel. 320/34.97.252), produzione 20mila bottiglie) e mescita in estate tutti i giorni in inverno da venerdì a domenica (sempre la sera). Sono indicate 9 etichette: tre con tre stelle (buona birra, buona personalità): «666» 11º, «Arsura» 4,5º ed «Epa» 4,8º; altre tre con 2 stelle (birra piacevole con qualche spunto di interesse): «Bionda» 5,2º, «Blekke» 4,8ºe «Red Ale» 6,5º. Segnalate anche «Blanche» 5º, «Caldarrosta» 6º e «Nipotta» 4,5º. Di recente nascita propone una linea di ricette standard alle quali affianca, di periodo in periodo, alcune interpretazioni stagionali o sperimentali come una classica natalizia o la «Caldarrosta» alle castagne. La seconda azienda «Le coti nere» (tel. 329/96.90.629) è a Marciana in località Pozzatello-Pontevecchio, in mezzo a boschi di castagni, vicino a un torrente. Sola produzione (23mila bottiglie) da Pasqua a fine settembre. Le etichette scelte sono cinque: una con due stelle «Domina capsula bianca» 5º, altre quattro quelle segnalate: «Affummata» 5,2º, «Domina capsula rossa» 5,7º, Nynkasi 5,4º, «Rosmari» 5,2º. Nel locale di mescita vicino alla cabinovia che porta sul Monte Capanne è possibile degustano con le birre della casa anche taglieri di prodotti tipici e pane delle trebbie. E' infine possibile visitare lo stabilimento.
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