Il Tirreno

Muore a 19 anni mentre va al lavoro

Nicola Stefanini
Chiara Bibbiani morta ieri mattina nell’incidente sulla vecchia Aurelia e i rilievi nel punto in cui l’auto ha sfondato il guard rail cadendo giù dal cavalcavia di Palmetello
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Chiara Bibbiani morta ieri mattina nell’incidente sulla vecchia Aurelia e i rilievi nel punto in cui l’auto ha sfondato il guard rail cadendo giù dal cavalcavia di Palmetello

La sua auto sbanda e precipita da un cavalcavia sull'Aurelia

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 VENTURINA. Fra un mese avrebbe compiuto 19 anni, invece la sua vita si è spenta ieri mattina intorno alle 7 all'interno della sua auto precipitata giù dal cavalcavia di Palmentello, sulla vecchia Aurelia. Da Venturina, dove abitava con i genitori in via Suveretana, Chiara Bibbiani stava andando a lavorare a San Vincenzo, dove faceva la commessa stagionale in un panificio.  Un incidente per certi versi inspiegabile e sulla cui dinamica stanno ancora lavorando gli uomini della polizia stradale venturinese.  Secondo una prima ricostruzione, la Ford Fiesta condotta da Chiara Bibbiani stava procedendo lungo la vecchia Aurelia da Venturina verso San Vincenzo quando, giunta sul cavalcavia di Palmentello sotto al quale scorre la Variante Aurelia, ha sbandato sulla destra. Poche tracce di scarrocciamento lasciate sull'asfalto. Forse - ipotizzano gli agenti - la ragazza si è accorta dello sbandamento e ha cercato di rimediare. Ma è stato inutile.  La vettura ha sfondato il guard-rail ed è precipitata giù da un'altezza superiore ai dieci metri, per poi finire fra gli arbusti sottostanti dopo essersi più volte ribaltata. Chiara è morta sul colpo.  Difficile, se non impossibile, stabilire che cosa abbia causato lo sbandamento dell'auto. Un colpo di sonno? Un malore? Una fatale distrazione? La fretta per arrivare al lavoro in orario? «Si potrebbero fare mille ipotesi e probabilmente sbaglieremmo sempre», dice amaramente il comandante della polstrada venturinese, Vincenzo Cesarano.  Sul luogo dell'incidente, oltre alla polizia stradale, sono arrivati i vigili del fuoco di Piombino che hanno provveduto e recuperare la salma della ragazza e i rottami della sua auto; mentre gli agenti della polizia municipale di San Vincenzo (il punto del tragico fuori strada è già nel territorio sanvincenzino) hanno provveduto a regolamentare il traffico.  Il corpo di Chiara Bibbiani è stato ricomposto nella camera ardente del cimitero di San Vincenzo, dove fin dalla mattinata di ieri è iniziato il pellegrinaggio dei familiari e di decine e decine di amici della ragazza, che aveva da pochi giorni terminato la quarta al liceo scientifico di Piombino e subito aveva iniziato il lavoro stagionale al panificio Baldi nella zona pedonale di San Vincenzo. In tantissimi si sono voluti stringere al dolore della mamma Francesca Franceschi, commerciante a Venturina, e del babbo Paolo, dipendente Enel. Anche il profilo di Chiara su Facebook si è rimpito di decine di messaggi commoventi lasciati da quanti la conoscevano.  Il magistrato ha dato il nulla osta per i funerali che sono in programma stamani alle 10,30 direttamente al cimitero di Campiglia.

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