Gioco
Disegni e acquarelli di Charlotte Bonaparte la principessa artista
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David Zenaide e Charlotte Bonaparte in un dipinto e la villa dei Mulini Alla Galleria Demidoff e alla palazzina dei Mulini la grande rassegna anche con opere di Napoleone Luigi
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PORTOFERRAIO. Un'intera estate tutta dedicata alla Principessa artista. Un omaggio a Charlotte Bonaparte (1802-1839), la dama di molto spirito: così veniva considerata l'eclettica nipote di Napoleone. È la mostra alle due residenze napoleoniche dell'Elba, dopo essere stata inaugurata al Museo Napoleonico di Roma. Si tratta della "vita romantica di una principessa artista" in cui sarà possibile ricostruire il ritratto di una donna intelligente e colta, dal carattere dolce e sensibile, in gran parte ancora inedito. Una principessa protagonista dei difficili anni della diaspora e dell'esilio dei Bonaparte, consapevole della propria appartenenza alla famiglia imperiale ma anche nutrita da legami con personaggi, artisti e intellettuali.. L'esposizione raccoglie, insieme agli album di Charlotte, opere importanti di Stapleaux, Benvenuti, Robert, Bartolini, Tenerani e altri artisti. Nella Galleria Demidoff a San Martino sono raccolte opere che riguardano gli anni dell'impero, i primi anni dell'esilio e l'esilio in Italia; invece ai Mulini, testimonianze del viaggio a Londra e l'ultimo periodo del suo esilio in Italia (1826-1839). Si potranno ammirare i suoi disegni, acquerelli, incisioni, oltre ad opere del marito Napoleone Luigi e dei tanti artisti che la principessa incontrò in Francia, in Italia (soprattutto a Roma e a Firenze) e nel corso dei suoi numerosi viaggi, in Germania, Belgio, Inghilterra e negli Stati Uniti. Questi album costituiscono il nucleo principale della mostra stessa, promossa dal ministero per i Beni culturali, la Soprintendenza di Pisa e Livorno e il museo delle residenze napoloeniche dell'Elba, insieme al comune di Portoferraio. Il percorso espositivo consente diviso in due luoghi distini permette di ripercorrere le tappe della vita della principessa Charlotte, inquieta, travagliata e breve: dall'infanzia condivisa con la sorella maggiore Zenaïde tra gli obblighi di corte e l'aspirazione per una vita tranquilla evocata dai disegni di Charlotte e dai ritratti ufficiali, commissionati a Wicar e Lefèvre (San Martino), agli anni dell'esilio a Francoforte e Bruxelles, decisivi per la formazione artistica di Charlotte, che nella città belga studia disegno con David che la ritrae con la sorella (residenza dei Mulini). L'esposizione è frutto della collaborazione tra il Museo Napoleonico, il Museo Nazionale delle Residenze Napoleoniche dell'Elba e il Musée National des Châteaux de Malmaison et Bois-Preau, dove sarà ospitata al termine della tappa romana, e raccoglie anche opere di maestri quali David, Stapleaux, Benvenuti, Pinelli, Cromek, Gherardi, Jesi, Robert, Bartolini e Tenerani. La cura della mostra e del catalogo, edito da Sillabe, è di Giulia Gorgone e Maria Elisa Tittoni. L'organizzazione e i servizi museali sono di Zètema Progetto Cultura.
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