Il Tirreno

Traghetti fermi l’8 giugno

Venti di protesta su Toremar, sciopero per Tirrenia e per la razione viveri ridotta

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 PORTOFERRAIO. Il vento della protesta torna a soffiare sulle navi Toremar. Uno sciopero di 24 ore programmato per l'8 giugno e legato alla privatizzazione Tirrenia ma anche l'occasione per ribadire il malcontento su alcune navi della flotta per quanto riguarda il pacchetto viveri per gli equipaggi.  In questo caso il servizio affidato a Tirrenia Eurocatering con riduzione dei quantitativi degli alimenti che vengono assicurati agli equipaggi. Tagli anche del 15 e 20 per cento rispetto al passato e malumori da parte del personale di bordo.  Lo sciopero della prossima settimana servirà a ribadire il disservizio anche se la protesta nazionale è legata alla privatizzazione della Tirrenia. Entro oggi sono attesi i piani industriali e le offerte non vincolanti presentati dalla società interessate per la formalizzazione delle offerte vincolanti fissate per il 28 giugno, per avviare poi un confronto con i sindacati e chiudere l'operazione entro luglio. Dopo la presentazione delle offerte non vincolanti, il 10 giugno potrebbe esserci un'ulteriore scrematura dei concorrenti in gara (Cep III Participations The Carlyle Group, Cinven Limited, F2i Sgr, Gestioni Armatoriali e Tomasos Transport & Tourism, Grandi Navi Veloci, Mediterranea Holding di Navigazione, Moby e Trans Ferry), per vedere chi effettivamente intende procedere oltre.

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