Sulle tracce degli etruschi lungo la via del ferro
Il percorso di trekking prevede la traversata del monte Capanne
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POMONTE. Un trekking storico-naturalistico a tappe. Una camminata di 20 giorni quella che inizierà giovedì da Pomonte e che porterà la carovana di 'camminatori' dall'Elba a Spina seguendo le tracce della via del ferro degli Etruschi. L'intero percorso sarà documentato con una campagna fotografica e con una serie di filmati che illustreranno le peculiarità naturalistiche, paesaggistiche, storiche, archeologiche, architettoniche ed etnoantropologiche delle zone attraversate. Trattandosi di vie del ferro, il progetto non poteva che prendere il via dall'Elba, l'isola le cui miniere gli antichi ritenevano inesauribili, cosparsa letteralmente di ammassi di scorie per centinaia di migliaia di tonnellate che lasciano trasparire fermenti mercantili prolungati nei secoli. Il percorso elbano prevede la traversata del Monte Capanne da sud a nord, sotto la guida di Gianfranco Bracci, camminatore di fama internazionale. A Marciana Marina la sera stessa di giovedì alle 21,30, sarà proiettato il filmato della giornata. Subito dopo l'antropologo Brunetto Chiarelli dell'Università di Firenze, altro personaggio di fama mondiale, presenterà il Quaderno di Studi n. 10 di Systema Naturae, dal titolo " Dal Bronzo al Ferro: la possibile origine anatolica degli Etruschi"(pubblicato con il contribuito del Comune di Marciana Marina), in cui compare, fra indagini sul Dna, un'accurata ricerca sui resti dei primi Etruschi all'Elba e sul mito degli Argonauti.
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