Toscana
Sono in aumento negli istituti le iscrizioni di ragazzi disabili
Ritardi nei reclutamenti degli insegnanti di sostegno
M. Massei Autunnali
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PIOMBINO. Un anno difficile si chiude, uno non meno complicato - aperto alla speranza - sembra profilarsi nelle prospettive delle scuole e dei relativi insegnanti di sostegno. Dirigenti scolastici e segreterie hanno inviato al provveditorato di Livorno le richieste riguardanti il reclutamento dell'organico: sono in attesa di risposte nelle prossime settimane confidando in soluzioni adeguate a necessità che progressivamente si sono fatte sempre più stringenti. Negli ultimi anni il rapporto tra scuola ed handicap si è ampliato, e questo soprattutto dal momento in cui situazioni che un tempo venivano riconosciute come disagio sono inquadrate adesso come reali disabilità. I numeri, tuttavia, parlano chiaro ed evidenziano uno stato di cose in cui non sempre la richiesta viene coperta da un'offerta adeguata: non tutte le disabilità, del resto sono identiche, e a ragazzi che effettuano il percorso didattico all'interno della classe si alternano alunni che necessitano invece di programmi alternativi. «Abbiamo sempre cercato di andare incontro alle esigenze e alle necessità di ciascuno dei ragazzi - spiegano ad esempio all'Isis "Einaudi-Ceccherelli", dove quest'anno c'erano 25 alunni bisognosi di sostegno, che diverranno 23 l'anno prossimo - ma abbiamo dovuto faticare non poco. Per certi aspetti siamo davvero in alto mare». Condizioni ancora incerte per l'anno prossimo, ma mediamente carenti anche alle scuole elementari, dove complessivamente sono iscritti 33 bambini affetti da disabilità: 23 fanno parte del primo circolo, 10 del secondo. Il prossimo anno diverranno rispettivamente 19 e 13. Più serena la situazione alla scuola media "Andrea Guardi", dove l'organico è riuscito a far mediamente fronte alle necessità di 36 ragazzi disabili (molti dislessici), che però diverranno 40 da settembre. Al liceo "Carducci" sono iscritti 4 studenti disabili: l'anno prossimo 3. «Il numero di insegnanti di sostegno non è sufficiente - commenta Fabio Grandi, dirigente scolastico - Contiamo in una maggiore considerazione da parte delle istituzioni». All'Isis "Volta-Pacinotti" gli studenti disabili quest'anno erano 12. Il prossimo saranno 16 o 17. «Ogni insegnante seguiva 2 o 3 ragazzi e siamo riusciti a organizzarci - spiegano in segreteria - Dal momento in cui includiamo alcune disabilità particolarmente gravi, avremmo preferito poter contare su un numero di insegnanti più ampio».
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