Toscana
ALLOGGI CASALP
Io, disabile costretto a vivere in mezzo alla muffa
Moreno Borelli (Piombino)
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PIOMBINO. Sono portatore di handicap grave, con impedite capacità motorie, assegnatario di alloggio Erp dall'agosto 2004 in località Casette Minime: nel 2009 in entrambe le camere da letto, più precisamente sulle due pareti esposte a nord, sono comparse numerose macchie di umidità che in breve si sono espanse uniformemente, con conseguente emanazione di un fastidioso odore, tipico delle muffe. A mie spese, e con una certa premura, ho dovuto far sanificare entrambe le stanze, poiché l'insorgere di crisi respiratorie (affanno, respiro sibilante, tosse), dapprima episodiche, poi sempre più frequenti e persistenti, dovute all'irrespirabilità dell'aria, era tale da impedirmi il normale svolgimento delle funzioni quotidiane in casa. A distanza di un anno, la situazione sopra descritta, non solo si è ripresentata, ma si è aggravata, in quanto la muffa ha ora invaso anche il soffitto della camera matrimoniale creando una condizione di assoluta antiigienicità dell'alloggio. Dopo ripetuti solleciti telefonici, volti tutti a denunciare la permanente ed ormai diffusa capillarità con la quale l'umidità si è impossessata delle due camere, scrivo al Tirreno perché a tutt'oggi dopo svariati solleciti sia da parte mia che dell'amministrazione comunale, la Casalp non si è fatta viva ed è tuttora latitante. Tengo a precisare che l'appartamento in cui abito è stato costruito nel dopo guerra e che gli intonaci, i controsoffitti, e il tetto con i relativi travicelli non sono mai stati ristrutturati e tantomeno sostituiti.
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