Sicurezza
Blu Navy gioca la carta dei prezzi
Biglietti a 3 euro per i residenti e agevolazioni per i vacanzieri
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PORTOFERRAIO. Due coppie di corse che diventeranno tre dopo alcuni giorni e che saliranno a quattro in alcuni periodi della stagione. Prima partenza da Piombino alle 5,15, ultimo collegamento giornaliero alle 22 da Portoferraio.
Tariffe agevolate per i residenti come pure per i vacanzieri. Blu Navy, targata Finsea, il gruppo genovese che opera nel campo marittimo e che controlla la società di navigazione che opererà sulla tratta Piombino-Elba, fissa i paletti.
Intanto gli orari in vigore dal prossimo mercoledì e fino al 30 settembre. Poi le biglietterie, una a Piombino nell'area portuale, sul piazzale Premuda, all'interno dell'edificio dell'Autorità portuale, poi a Portoferraio, in calata Italia, presso l'agenzia Tesi, infine un call center per le prenotazioni che scatteranno on line dal 7 giugno.
Prezzi competitivi nelle intenzioni della compagnia presieduta da Luigi Negri, che ha come amministratore delegato Giulio Schenone e come partner privilegiato l'Associazione albergatori, e che ha visto l'uscita di scena di Antonio Tortora che aveva messo in piedi il progetto e ottenuto gli slot dall'Autorità portuale. Prezzi limati al ribasso per quanto riguarda i termini di paragone con le altre due compagnie che operano sulla rotta elbana come dire Moby e Toremar. Intanto tariffa unica per i residenti.
Il costo del biglietto passeggero è fissato in tre euro (alla Moby 3 euro e 20 centesimi) mentre l'auto pagherà 16,20 euro (alla Moby il prezzo è fissato in 17 euro e 20 centesimi). Per i non residenti, tre le fasce di prezzi: in bassa stagione il passeggero pagherà 9,30 euro e l'auto 29,20, in media stagione 10,30 il passeggero e 44,50 l'auto, in altra stagione, 11,10 il passeggero e 49,70 l'auto.
Di fatto nel periodo di maggiore afflusso di visitatori auto e un passeggero non residenti potranno traghettare con poco più di 60 euro come dire, in alcune circostanze anche venti euro in meno rispetto ai prezzi applicati dalle altre due compagnie che però hanno una griglia differenziata: la tariffa pex, per esempio, della Moby prevede anche 34 euro e 80 centesimi per i non residenti che potranno acquistarla.
Rotta tracciata, comunque da parte della Finsea almeno dal punto di vista della bigliettazione. Diverso il discorso legato al primo collegamento della Primrose, il traghetto battente bandiera Blu Navy capace di trasportare 959 passeggeri e 350 auto.
Un traghetto acquistato in Nord Europa (faceva servizio fra Ostenda e Ramgate) che ha terminato, di recente, i lavori di refitting fatti nei cantieri di Livorno. Oggi intanto ci saranno le ultime verifiche della capitaneria di porto. Verifiche vincolanti al via libera del servizio. La Finsea ci crede: pubblica gli orari e stabilisce i prezzi. La nave però deve ancora salpare.
Tariffe agevolate per i residenti come pure per i vacanzieri. Blu Navy, targata Finsea, il gruppo genovese che opera nel campo marittimo e che controlla la società di navigazione che opererà sulla tratta Piombino-Elba, fissa i paletti.
Intanto gli orari in vigore dal prossimo mercoledì e fino al 30 settembre. Poi le biglietterie, una a Piombino nell'area portuale, sul piazzale Premuda, all'interno dell'edificio dell'Autorità portuale, poi a Portoferraio, in calata Italia, presso l'agenzia Tesi, infine un call center per le prenotazioni che scatteranno on line dal 7 giugno.
Prezzi competitivi nelle intenzioni della compagnia presieduta da Luigi Negri, che ha come amministratore delegato Giulio Schenone e come partner privilegiato l'Associazione albergatori, e che ha visto l'uscita di scena di Antonio Tortora che aveva messo in piedi il progetto e ottenuto gli slot dall'Autorità portuale. Prezzi limati al ribasso per quanto riguarda i termini di paragone con le altre due compagnie che operano sulla rotta elbana come dire Moby e Toremar. Intanto tariffa unica per i residenti.
Il costo del biglietto passeggero è fissato in tre euro (alla Moby 3 euro e 20 centesimi) mentre l'auto pagherà 16,20 euro (alla Moby il prezzo è fissato in 17 euro e 20 centesimi). Per i non residenti, tre le fasce di prezzi: in bassa stagione il passeggero pagherà 9,30 euro e l'auto 29,20, in media stagione 10,30 il passeggero e 44,50 l'auto, in altra stagione, 11,10 il passeggero e 49,70 l'auto.
Di fatto nel periodo di maggiore afflusso di visitatori auto e un passeggero non residenti potranno traghettare con poco più di 60 euro come dire, in alcune circostanze anche venti euro in meno rispetto ai prezzi applicati dalle altre due compagnie che però hanno una griglia differenziata: la tariffa pex, per esempio, della Moby prevede anche 34 euro e 80 centesimi per i non residenti che potranno acquistarla.
Rotta tracciata, comunque da parte della Finsea almeno dal punto di vista della bigliettazione. Diverso il discorso legato al primo collegamento della Primrose, il traghetto battente bandiera Blu Navy capace di trasportare 959 passeggeri e 350 auto.
Un traghetto acquistato in Nord Europa (faceva servizio fra Ostenda e Ramgate) che ha terminato, di recente, i lavori di refitting fatti nei cantieri di Livorno. Oggi intanto ci saranno le ultime verifiche della capitaneria di porto. Verifiche vincolanti al via libera del servizio. La Finsea ci crede: pubblica gli orari e stabilisce i prezzi. La nave però deve ancora salpare.
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