Sicurezza
Maggiori garanzie, invece, per i residenti nellarea della ztl a Marina di Campo
Rivoluzione sosta sulle spiagge
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Il lungomare di Marina di Campo Via i parcheggi riservati a Cavoli, e a Seccheto si paga
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MARINA DI CAMPO. Cambiano le regole per i parcheggi in vista dell'estate. Nuovi spazi riservati ai residenti all'interno della zona a traffico limitato, strisce blu per la sosta a pagamento anche nelle frazioni e una riduzione consistente (in vista della definitiva cancellazione) dell'area di sosta riservata ad alcune attività commerciali a Cavoli. Ma i cambiamenti non piacciono a tutti e il caso finisce in consiglio con un'interrogazione di Alleanza per Campo. L'opposizione contesta i parcheggi riservati in zona Ztl ma anche l'attivazione di quelli a pagamento, considerati un'ulteriore balzello. A spiegare le strategie dell'amministrazione interviene però il sindaco, Vanno Segnini che, con la nuova regolamentazione è andato a sistemare situazioni "di fatto" create nel tempo senza alcun provvedimento ufficiale. Regole che garantiscono da un lato almeno un posto auto per famiglia residente nella zona a traffico limitato, dall'altro, nelle aree dove è stata istituita la sosta a pagamento, una maggiore rotazione nei parcheggi. Sosta a pagamento. Le strisce blu sono già entrate in funzione a Marina di Campo, con trenta nuovi posti in via dello Stagno, e nelle frazioni di San Piero e Seccheto. Diversa invece la situazione di Cavoli dove «veniva riconosciuto - spiega l'amministrazione - un diritto a un noleggio stagionale ad alcuni operatori turistici per un totale di 32 posti auto che venivano sottratti alla disponibilità di tutti». Un vantaggio non giustificabile, secondo il Comune, rispetto al quale «è stato previsto un percorso di rientro passando da una riserva di soli 20 posti quest'anno alla cessazione totale per il prossimo». Ztl. La previsione di parcheggi riservati per i residenti della Ztl, invece, per l'amministrazione è una sorta di "risarcimento" per i disagi legati alle limitazioni del traffico che non crea nessuna discriminazione, come precisa il comune, ma fissa delle regole a vantaggio di tutti, compresi i non residenti che usufruiranno delle aree lasciate libere da chi, invece, vive all'interno della Ztl e ora avrà almeno un posto auto riservato. «Infine - conclude la giunta Segnini - l'attuale regolamentazione non produce alcuna variazione nella domanda complessiva di sosta che invece rimane intatta».
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