Sicurezza
Dati sbagliati su zone di Cotone e Gagno non allacciate alle fogne avrebbero causato un equivoco
«Nessuna ombra sulla Bandiera blu»
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La Bandiera blu esposta al balcone del municipio Il Comune smentisce l'Aduc: noi rispettiamo le norme europee
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PIOMBINO. L'assegnazione della Bandierà blu alle spiagge della Costa est è un fiore all'occhiello sul quale il Comune non accetta ombre. Dura replica dunque alle accuse dell'Aduc (Associazione per i diritti degli utenti e dei consumatori), che ha inserito Piombino nell'elenco dei Comuni che secondo l'Ue non avrebbero avuto diritto al riconoscimento. L'assessore all'ambiente Marco Chiarei definisce la notizia diffusa dall'Aduc «assolutamente priva di fondamento». Inesattezze contenute nel sito dell'associazione sulla gestione delle acque reflue e «del tutto arbitrario l'accostamento critico con l'assegnazione della Bandierà blu». «I fatti, in realtà, stanno in un modo completamente diverso - spiega Chiarei - La Regione, già nel 2009, aveva fatto presente all'Unione europea che il Comune di Piombino doveva completare il collegamento alla rete fognaria per un numero esiguo di abitanti, poche centinaia (stima in eccesso), delle borgate di Cotone e Gagno. I lavori sono in fase di ultimazione e si arriverà presto al 100% di abitanti (attualmente già al 95%) collegati al sistema di depurazione». «L'inadempienza - prosegue l'assessore - sarebbe scattata qualora il numero di abitanti non connessi fosse stato superiore a 2.000. Il problema è sorto per un'inesatta indicazione, di alcuni fa e in fase di progettazione preliminare, del numero residenti del quartiere non ancora collegati alla rete». Dopo il 30 giugno, data di ultimazione alla fognatura del Cotone e Gagno, secondo gli amministratori verrà definitivamente sciolta dall'Ue l'ambiguità infondata dell'inadempienza di Piombino. «A questo si aggiungerà la consegna del premio connesso alla depurazione al progetto "Cornia industriale" - aggiunge Chiarei - che si aggiunge al precedente ottenuto per il progetto Fenice, che già convoglia la rete fognaria della città al depuratore delle Ferriere per il riutilizzo a fini industriali». Pochi dubbi per l'assessore all'ambiente. «La situazione di Piombino è forse la migliore di tutta la costa proprio in materia di depurazione delle acque reflue. Il collegamento di presunta incompatibilità con la Bandiera blu è fortemente lesivo per l'immagine della città. Va ricordato inoltre che la certificazione ambientale "Bandiera blu" è specifica per un preciso ambito balneare. Nel nostro caso riguarda circa 8 km di spiagge della Costa est, per i quali sono assolutamente rispettati i rigorosi requisiti richiesti appunto dall'ente certificatore». Nessun rapporto quindi tra "Bandiera blu" e il completamento della rete fognaria al Cotone-Gagno. Secondo Chiarei «E' stato costruito un "non-caso" frutto della scarsa conoscenza degli elementi in gioco».
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