Sicurezza
Piscina troppo cara per i corsi di bagnino
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La piscina di Portoferraio2 MINUTI DI LETTURA
PORTOFERRAIO. Tariffe quadruplicate per l'uso della piscina e per l'utilizzo di tutti gli impianti sportivi comunali. Un vero e proprio salasso che colpisce la Società Nazionale di Salvamento, colpevole di essere una onlus, un'associazione di volontariato, anziché una società sportiva. Perché sconti e agevolazioni, secondo i regolamenti approvati dal Comune, riguardano appunto solo le associazioni sportive. «Speravamo in un adeguamento tariffario - dice il referente della sezione, Stefano Mazzei - invece così non è stato». Così, oltre a soffrire da diversi anni della mancanza di una sede sociale, ora la società di salvamento elbana si trova a dover fare i conti con la delibera del consiglio comunale che dispone gli aumenti e prevede per le associazioni sportive dilettantistiche il noleggio della singola corsia al costo di euro 11 per ogni ora. «Conti alla mano - continua Mazzei - la nostra associazione è costretta a pagare l'ingresso della piscina un prezzo superiore di circa il 400 per cento rispetto a un'altra società sportiva per l'utilizzo degli stessi spazi acqua dove viene poi praticata la stessa identica attività: la formazione di bagnino/assistenti bagnanti». Una situazione fatta presente alla società Cosimo De Medici (gestore degli impianti sportivi), al sindaco, al vice-sindaco e agli assessorati di competenza, ma niente è cambiato da prima. «Restiamo fiduciosi - conclude Mazzei - che per il 2011 il Comune riesca a trovare una soluzione».
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