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«Mai più rifiuti all'Alto fondale» Trovata l'intesa con la Port authority
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Paola Mancuso, segretaria della Port authority 1 MINUTI DI LETTURA
PORTOFERRAIO. Un problema di coordinamento, tra quello che prevede «la disciplina ordinaria relativa a concessioni e autorizzazioni allo svolgimento di manifestazioni e l'attuazione dell'indirizzo di piena collaborazione con l'amministrazione e di condivisione degli scopi dell'iniziativa». E così all'Alto fondale, dopo la tre giorni del mercatino europeo, a dare il benvenuto ai turisti c'erano i rifiuti. Un episodio che ha mandato su tutte le furie l'amministrazione comunale al quale, però, sembra essere stata trovata una soluzione. All'origine della mancata pulizia, insomma, ci sarebbe un problema di competenze in materia di eventi straordinari «tanto che la ditta Permare - spiega la Port Authority - in assenza di un formale titolo in deroga alle suddette norme, aveva garantito il servizio in termini di ordinarietà. La ditta stessa, chiarita la necessità di un contributo alla risoluzione del problema, ha peraltro attivato prontamente persone e mezzi adeguati dimostrando piena collaborazione e disponibilità per il futuro ad apprestare le risorse adeguate a tali eventi». Per il futuro, comunque, l'Autorità portuale giocherà di anticipo «con una condivisione delle iniziative già in sede di programmazione - spiega - e dunque con la possibilità di ufficializzare nella piena titolarità e regolarità tecnica il contributo di questa Autorità Portuale alla realizzazione delle manifestazioni in termini di prestazione di servizi».
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