Sicurezza
Ieri lapertura dellevento dedicato al turismo on line e oggi al De Laugier arrivano gli esperti di Google
Bto delle isole, la parola d'ordine è comunicare
Antonella Danesi
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Una veduta aerea del golfo di Marina di Campo 2 MINUTI DI LETTURA
PORTOFERRAIO. Paolo Iabichino, direttore creativo di Ogilvy ha aperto i lavori della Bto Edizione delle isole. Al Centro Culturale De Laugier, ieri pomeriggio, si è parlato di nuove prospettive di comunicazione turistica e, mentre la conferenza era trasmessa in streaming, alcuni blogger discutevano online con il resto del mondo. «L'idea - ha spiegato Fabrizio Niccolai, direttore dell'Apt - è rendere l'isola moderna ed al passo con i tempi. Oggi dobbiamo saper leggere come si muove il mondo. Dobbiamo cambiare la prospettiva non essere più autoreferenziali, ma spostarci dalla parte dell'altro e domandarci se quello che mettono in campo è coerente con le aspettative dei diversi pubblici che vogliamo interessare». L'Elba ha molto per interessare, basta trovare nuove strategie. «L'unico modo che abbiamo oggi è coinvolgere, creando dei contenuti - ha spiegato Iabichino - ed un territorio come l'Elba è un osservatorio infinito, con storie piccole e grandi da raccontare. Se le destinazioni cominceranno ad argomentare tutti avremo chance in più». Oggi si può fare pubblicità nuova, perché la rete ha insegnato la politica dell'ascolto. La due giorni elbana sul turismo online è anche un modo per capire come usare la rete e i media. Partendo da un'isola. «Non è una Bto per l'Elba, ma per chi si sente un'isola» ha puntualizzato Robert Piattelli, coordinatore della Buy Tourism Online fiorentina. La collocazione geografica di questa edizione doveva essere un'isola e doveva essere in Toscana, la regione più avanti in questo settore. Sentirsi un'isola è il filo conduttore e oggi alla De Laugier sbarcherà Google.
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