Il Tirreno

All'Elba un Comune cambia il piano regolatore per far posto alle rondini

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Una modifica al regolamento edilizio per far nidificare le rondini e i rondoni è stata approvata dal comune di Marciana, all' Isola d'Elba. Il nuovo regolamento edilizio prevede il ripristino delle vecchie tegole con i coppi aperti nella prima fila per permettere l'ingresso ai rondoni che, le usano quelle cavità come luogo per riprodursi. Chi ristrutturerà gli edifici dovrà tener conto di questa esigenza.

Negli ultimi anni il numero degli esemplari di rondone è calato sensibilmente in Europa per il fatto che i nuovi palazzi e soprattutto le ristrutturazioni dei vecchi hanno comportato la chiusura di tutti i fori lungo le pareti e sui tetti. La delibera comprende inoltre l'adozione di una serie di misure tecniche per mantenere aperti gli accessi ai nidi di rondine e per agevolare la costruzione dei nidi sotto i cornicioni, tramite l'utilizzo di intonaco rugoso.

"Le trasformazioni edilizie sono la causa principale di diminuzione delle specie che da secoli nidificano in città sugli edifici dell'uomo - ha dichiarato il Sindaco di Marciana Anna Bulgaresi - con questa delibera il nostro comune, primo in Italia, vuole dare un segnale positivo".

L'iniziativa del Comune di Marciana Marina assume un significato particolare nell'anno della biodiversità. "Siamo orgogliosi che il comune abbia operato una scelta concreta a favore dell'ambiente - spiega Franca Zanichelli, direttore del Parco nazionale dell'Arcipelago - non poteva esservi un segnale migliore da parte di un ente locale compreso nel perimetro del Parco nazionale".

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