Il Tirreno

Comitato per Campiglia critica il regolamento urbanistico

«L'Rta resta una scelta indecente, nessuna tutela per il paesaggio»

2 MINUTI DI LETTURA





 CAMPIGLIA. Il nuovo regolamento urbanistico preoccupa anche il Comitato per Campiglia.  «Il Comune - dice il presidente del Comitato, Alberto Primi - con la recente adozione del regolamento ha un nuovo piano regolatore. Ancora case a Venturina e scarsa attenzione per il centro storico di Campiglia, sebbene vengano riconosciute alcune delle richieste avanzate da noi».  «È esclusa - ricorda il presidente - la demolizione del Consorzio agrario a Venturina, del quale ora si prevede il mantenimento e la ristrutturazione, il che però ha portato alla proprietà un premio ingiustificato di nuove volumetrie in altra zona».  Irrisolti, per Alberto Primi, altri «punti problematici».  «Nessun correttivo per la Rta della Fonte di Sotto - spiega - che rappresenta una scelta urbanistica indecente; nessuna modifica per l'insediamento industriale alle Lavoriere confermando uno scempio urbanistico e paesaggistico; norme ambigue in relazione a serre e centrali a biomasse che permetteranno in mezzo alla campagna standard da zona industriale. Per gli impianti eolici e fotovoltaici, non si propone un piano energetico serio e si permette di realizzarne in quantità indefinita fino a coprire ampie aree agricole».  «Il regolamento - aggiunge Primi - si disinteressa della tutela del patrimonio paesaggistico, architettonico, archeologico e storico del Comune, se si tiene conto che la tutela non consiste solo nei vincoli ma essenzialmente in azioni di conservazione e promozione» conclude il presidente del Comitato per Campiglia.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web