Gioco
Perplessità per un esperimento scientifico alle elementari
A scuola si fanno nascere i pulcini e poi vengono affidati ai bambini
Cecilia Cecchi
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PIOMBINO. «Pulcini nati in classe e consegnati a qualche bambino. Poi alcune bestiole morte dopo soli pochi giorni. Possibile che ora, alle elementari succeda anche questo?». Una nonna allarmata ha segnalato questa cosa. Indicando sia la classe - una seconda - che la scuola, il Perticale. Risulta più semplice vedersi recapitare dall'alunno di famiglia, a casa, un vasetto con dentro un po' di terra e un seme da cui - al massimo - potrebbe sbocciare un tulipano. Sull'«esperimento pulcini» abbiamo interpellato il Secondo circolo didattico. Risultato: non c'è niente di irregolare. «Certo - spiega la direzione - il progetto con i semi di fagiolo è più facile da comprendere. Comunque anche questo è solo uno dei molti studi di scienze. Ed è stato gestito con la massima chiarezza insieme ai genitori, che hanno sottoscritto l'iniziativa. Tutti d'accordo - aggiunge la direzione - che dei pulcini sarebbe stata monitorata la crescita nell'incubatrice, all'interno dell'uovo e che una volta nati sarebbero stati affidati ai bambini. A tutti i bambini, man mano che le uova si schiudevano. È vero, in un paio di casi, i pulcini sono morti dopo poco, con grande dispiacere. Da considerare che i bimbi vorrebbero già mettere in conto di poter ripetere l'iniziativa». Alla nonna che chiede quale sia «il destino dei pulcini...», forse basterà ripetere il detto: «Se i macelli avessero pareti in cristallo, saremmo per la maggior parte vegetariani».
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