Gioco
Corsi di recupero, le scuole fanno i conti
M. Massei Autunnali
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Studenti dellIpc Ceccherelli Dagli istituti rassicurazioni sugli aiuti estivi ai ragazzi
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PIOMBINO. Ancora non sono stati definiti nei dettagli, ma sembra che le scuole piombinesi non abbiano che pochi dubbi sui corsi di recupero estivi, altrove materia di forti polemiche. Solo nei prossimi giorni sarà possibile avere la sicurezza matematica che i ragazzi costretti a recuperare potranno contare sull'apporto offerto dal proprio istituto piuttosto che ricorrere a costose lezioni private. Intanto i segnali positivi che giungono dalle singole scuole lasciano intravedere un ottimo margine di tranquillità per studenti e famiglie. Sicuramente i corsi saranno organizzati all'Isis "Einaudi-Ceccherelli": la quantità dipenderà dal bilancio, oggetto di discussione proprio in questi giorni, mentre sulle caratteristiche il dirigente scolastico Fabrizio Martinolli sembra proporre un quadro già ben coordinato: «Il primo passaggio - spiega - sarà quello di capire quanti sono i ragazzi e quali materie debbono recuperare. In relazione alle necessità saranno predisposti laboratori o lezioni in classe. Gli incontri saranno concentrati tra l'ultima decade di agosto e i primi giorni di settembre: ma per facilitare il lavoro, gli insegnanti, già a giugno, diranno su quali argomenti concentrare l'attenzione di chi recupererà nell'estate. Tutto questo per agevolare: naturalmente poi è necessaria la volontà degli allievi». Corsi "quasi certi" anche all'Isis "Volta-Pacinotti", dove la quantità sarà aderente alle necessità. Ogni insegnante, spiega il dirigente Mario Bernardini, dovrà compilare una scheda personale con gli argomenti più ostici per ciascuno dei ragazzi con giudizio sospeso: in base a questa raccolta-dati verranno poi organizzate delle lezioni collettive (e qualche esercitazione) che cercheranno di andare incontro alle esigenze di un po' tutti gli studenti in attesa di recuperare. In ultimo il liceo "Carducci" dove il preside Fabio Grandi ritiene che non dovrebbero esserci particolari problemi nell'organizzazione dei corsi, sebbene ancora debbano arrivare i fondi che permetteranno di stabilirne la quantità. «In ogni caso - commenta - saranno in misura sufficiente rispetto alle necessità, fissati a quindici ore, proprio come lo scorso anno». Anche al liceo, come negli altri istituti, gli argomenti affrontati saranno soprattutto calibrati sulla base delle necessità degli studenti. I corsi di recupero sono una misura strettamente dipendente dal ritorno degli esami a settembre, reintrodotti nel sistema scolastico nel 2008. Gli esaminandi a settembre dello scorso anno - poi quasi tutti promossi - a Piombino furono 262.
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