Finanza
Autobus, il Comune batte cassa
Servono più investimenti per potenziare il servizio Atl
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PORTOFERRAIO. Un servizio di trasporto pubblico più aderente alle necessità di cittadini e turisti. Una richiesta forte quella avanzata dal Comune di Portoferraio in previsione del nuovo contratto di servizio su gomma gestito da Atl e in scadenza a dicembre. La Provincia di Livorno ha da tempo coinvolto i Comuni interessati in un utile confronto e la giunta Peria ha ritenuto di formalizzare al gruppo di lavoro coordinato dalla Provincia alcune proposte di miglioramento del servizio. Carlo Rizzoli è l'assesore alla mobilità della amministrazione Peria. Dice: «L'obiettivo è quello di razionalizzare ed adeguare il servizio, ottenendo una quota maggiore delle risorse che la Regione attraverso le Province, destina al trasporto pubblico locale, sui 'Servizi Minimi'». Del resto il Comune di Portoferraio interviene oggi con 650mila euro, ricevendo un rimorso di 174mila. Il Comune copre insomma il 74% dei costi del Trasporto pubblico (bus per servizi 'aggiuntivi', taxi collettivo, collegamenti marittimi estivi). Rimarca Rizzoli: «Una percentuale che, riteniamo, contiene importanti margini di miglioramento. Per questo siamo impegnati a concordare con la Provincia comuni criteri di definizione dei 'Servizi Minimi'e, di conseguenza, equi criteri di ripartizione della risorse messe a disposizione dalla Regione Toscana, al fine di migliorare i servizi e ridurre l' onere economico che grava sul Comune di Portoferraio».
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