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Va deserto il bando di gara per il fotovoltaico sui tetti di scuola e palestra
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Giampaolo Pioli Uniti per Suvereto attacca la giunta: conti sbagliati Il sindaco assicura: c'è un'offerta, l'impianto si farà
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SUVERETO. È andato deserto il bando per la realizzazione di due impianti fotovoltaici di 18,50 e 24 chilowatt a Suvereto, da sistemare sui tetti della scuola e della palestra. Un bando da circa 270mila euro a base di gara per ambedue gli impianti nel complesso. Sulla vicenda si è subito accesa la polemica da parte del gruppo di opposizione Uniti per Suvereto che, attraverso il capogruppo Giuliano Parodi, ricorda come già in fase di stesura del bando fossero sorte delle forti perplessità. Ma il sindaco Giampaolo Pioli getta subito acqua sul fuoco: «Stiano tutti tranquilli - dice - gli impianti si faranno. Abbiamo già riaperto la gara e c'è già un'azienda che è intenzionata a partecipare». Secondo Uniti per Suvereto, invece, era «impossibile che un privato accettasse delle condizioni totalmente sfavorevoli per la realizzazione degli impianti, inficiando così tutta l'operazione legata allo sfruttamento delle energie rinnovabili». Una convinzione, come chiarisce una nota della lista civica, derivata da semplici conti matematici. Doveva essere il Comune, e non un'azienda privata, è il pensiero di Ups, a realizzare e gestire l'operazione «con un utile certo e con l'abbattimento dei costi per la fornitura energetica delle scuole». Il sindaco Pioli guarda oltre: «Due aziende avevano manifestato interesse - dice - poi una ha dovuto rinunciare perché aveva già fin troppe commesse, l'altra non ha fatto in tempo a produrre il materiale per partecipare ma è ancora interessata; per questo abbiamo riaperto il bando e, ripeto, faremo gli impianti».
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