Il Tirreno

Ospedale, cambiamento totale

Un’immagine dell’ospedale di Portoferraio
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Un’immagine dell’ospedale di Portoferraio

Rivoluzione nei reparti, si spostano medicina e psichiatria

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 PORTOFERRAIO Un nuovo assetto per l'ospedale. Verrà realizzata un'area materno-infantile, verrà trasferita la psichiatria, nuovi locali per la dialisi e nuova ala della Medicina con 10 posti letto, che saranno da utilizzare per i casi acuti con caratteristiche di maggiore impegno sotto il profilo del controllo medico.  I pazienti che necessitino di assistenza sub intensiva e intensiva continueranno ad essere trasferiti. In ogni caso, con l'allestimento di un posto letto dotato di ventilatore automatico, sarà possibile la gestione transitoria di pazienti intubati che per qualsiasi motivo, dalle avverse condizioni meteo alla indisponibilità immediata dell'elisoccorso, non possano essere immediatamente trasferiti. Irio Galli è il responsabile del presidio elbano. Dice: «Con la nuova strumentazione il paziente potrà esser seguito nel migliore dei modi dagli anestesisti direttamente in reparto fino al momento del trasferimento. Sono inoltre migliorate la logistica, la distribuzione e l'impiego delle apparecchiature e l'organizzazione complessiva. Un miglioramento sostanziale che premia l'alta professionalità del reparto. Il trasferimento della psichiatria al terzo piano ci ha permesso di liberare lo spazio necessario per realizzare al secondo piano l'Area Materno Infantile, con la sua componente ospedaliera: i reparti di Pediatria e Ostetricia e il consultorio. Il nuovo assetto logistico, sul quale dovrà essere prima svolto il necessario confronto con le organizzazioni sindacali, consentirà di avere in un'unica sede tutte le professionalità coinvolte nel percorso nascita e la piena continuità assistenziale tra ospedale e territorio. Attualmente sono in corso lavori di ristrutturazione e adeguamento, contiamo che entro la fine di giugno gli interventi saranno terminati. Provvisoriamente, fino all'ultimazione dei lavori, l'Ostetricia sarà ospitata nell'ala, sempre del secondo piano, dove era prima la Psichiatria, ma abbiamo cercato di fare il possibile, con il contributo di tutti gli operatori, per minimizzare i disagi all'utenza. Entro la metà di giugno potremo anche consegnare il nuovo reparto di Dialisi». Questi lavori fanno parte di un pacchetto di opere in corso del valore di oltre 4,5 milioni che comprendono anche irrinunciabili adeguamenti a garanzia della sicurezza come i lavori per l'anti-sismica, l'anti-incendio e la realizzazione della nuova cabina elettrica. «È nostra intenzione - spiega Monica Calamai, direttore generale dell'Azienda Usl 6 - rendere il presidio ospedaliero protagonista di un profondo cambiamento sanitario e strutturale che ci permetta di migliorare i servizi offerti ai cittadini. Gli 11 milioni complessivi di investimenti fatti tra il 2009 e i prossimi anni fotografano la volontà di quale futuro abbiamo intenzione di dare alla struttura grazie, ad esempio, alla nuova Tac, all'ampliamento del Pronto Soccorso o al miglioramento degli spazi, dall'ingresso alle rampe di accesso, dalla viabilità al parcheggio».

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