Sicurezza
Il sogno di un'economia ecocompatibile
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Chicco Testa, protagonista di un dibattito sul nucleare il 4 giugno al Castello; in alto a destra Margherita Hack, in piazza Bovio il 3 giugnoStudiosi da mezza Europa, filosofi e giornalisti a discutere di ambiente. Per capire come mettere insieme le necessità dell'economia con il rispetto dell'ambiente. A Piombino arriva il Festival "Quanto basta", un evento internazionale che durerà 5 giorni
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PIOMBINO. Cinque giorni a parlare di ambiente, concetto associato nell'occasione, tra gli altri, a quelli di economia, responsabilità ed ecocompatibilità: è "Quanto basta", il primo Festival dell'economia ecologica, che dal 2 al 6 giugno riunirà a Piombino studiosi di fama internazionale, giornalisti, filosofi, sociologi, amministratori. L'idea del Festival è nata nei mesi scorsi, poi una lunga rincorsa del Comune per organizzare l'evento che si avvale anche del patrocinio di Regione e ministero dell'Ambiente e si propone di diventare una manifestazione stabile nell'estate piombinese.
«Credo che Piombino sia la città ideale - dice il sindaco Gianni Anselmi - per parlare di economia, ambiente ed energia. Discutendo delle questioni che toccano anche il nostro territorio ma rappresentate in uno scenario globale. Del resto è doveroso ragionare, qui in particolare, sulla necessità di cambiare il nostro modo di produrre e consumare». Il Festival dunque vivrà su tre scenari: il Castello per gli incontri e i dibattiti, piazza Bovio per le iniziative di spettacolo, centro e centro storico per la parte commerciale-espositiva. Tutti i giorni infatti tra piazza Gramsci, corso Italia, piazza Verdi e Rivellino ci saranno il mercato dei prodotti agricoli locali (spazio denominato "buoni e vicini"), l'esposizione collettiva d'arte del riciclo ("La città riciclante"), la galleria espositiva ("Idee da non sprecare") e lo spazio istituzioni. L'apertura del Festival sarà affidata alla musica e alle parole di Bobo Rondelli, il 2 giugno alle 21.
Nei giorni successivi a sempre in piazza Bovio alle 21 Margherita Hack e Ginevra Di Marco in "L'anima della Terra (vista dalle stelle)", quindi Luigi Pelazza delle Iene, intervisterà Fabio Mussi, Aldo Agroppi e Marco Lami. Andando al cuore del Festival solo qualche segnalazione di un programma ricchissimo: la lectio magistralis del professor Joan Martinez Alier (università di Barcellona) su "Lo sviluppo dei limiti e i limiti dello sviluppo", il 3 giugno alle 11,30 al Castello, mentre nel pomeriggio Federico Rampini (inviato ed editorialista di Repubblica) parlerà di "Low economy per uno sviluppo consapevole", seguito poco dopo dal professor Jean Paul Filoussi (docente all'istituto di studi politici di Parigi) su "Una nuova ecologia politica: riflessioni per un'economia consapevole del contesto ambientale, sociale e politico". Sempre il 3 "La notte verde", con l'apertura straordinaria dei negozi del centro. Il giorno successivo (Castello ore 10) il metereologo Luca Lombroso, dell'osservatorio geofisico dell'Università di Modena, sarà il relatore di "Riflessioni sul clima: quando arrivi all'ultima pagina chiudi il libro". A seguire si parlerà di nucleare, tema ovviamente molto discusso nel nostro Paese per l'annuncio del governo di un programma di realizzazione di nuove centrali. "L'energia del futuro prossimo: ma il nucleare è necessario?" è il titolo del dibattito con Chicco Testa, Stefano Cialani, responsabile scientifico di Legambiente e l'ex ministro della Ricerca e dell'Università, Fabio Mussi. Poi nel pomeriggio (ore 17) "I costi dell'illegalità: impresa etica e sviluppo economico", lectio magistralis di Rita Borsellino. Quindi alle 18 alla Libreria Coop Mario Tozzi presenterà "Nel nome del Parco". Infine, sabato 5, il pezzo forte (16,30) è l'incontro su "Dalle Regioni un'economia sostenibile per il rilancio del sistema Paese" con Nichi Vendola, Luca Zaia ed Enrico Rossi. (cloz)
«Credo che Piombino sia la città ideale - dice il sindaco Gianni Anselmi - per parlare di economia, ambiente ed energia. Discutendo delle questioni che toccano anche il nostro territorio ma rappresentate in uno scenario globale. Del resto è doveroso ragionare, qui in particolare, sulla necessità di cambiare il nostro modo di produrre e consumare». Il Festival dunque vivrà su tre scenari: il Castello per gli incontri e i dibattiti, piazza Bovio per le iniziative di spettacolo, centro e centro storico per la parte commerciale-espositiva. Tutti i giorni infatti tra piazza Gramsci, corso Italia, piazza Verdi e Rivellino ci saranno il mercato dei prodotti agricoli locali (spazio denominato "buoni e vicini"), l'esposizione collettiva d'arte del riciclo ("La città riciclante"), la galleria espositiva ("Idee da non sprecare") e lo spazio istituzioni. L'apertura del Festival sarà affidata alla musica e alle parole di Bobo Rondelli, il 2 giugno alle 21.
Nei giorni successivi a sempre in piazza Bovio alle 21 Margherita Hack e Ginevra Di Marco in "L'anima della Terra (vista dalle stelle)", quindi Luigi Pelazza delle Iene, intervisterà Fabio Mussi, Aldo Agroppi e Marco Lami. Andando al cuore del Festival solo qualche segnalazione di un programma ricchissimo: la lectio magistralis del professor Joan Martinez Alier (università di Barcellona) su "Lo sviluppo dei limiti e i limiti dello sviluppo", il 3 giugno alle 11,30 al Castello, mentre nel pomeriggio Federico Rampini (inviato ed editorialista di Repubblica) parlerà di "Low economy per uno sviluppo consapevole", seguito poco dopo dal professor Jean Paul Filoussi (docente all'istituto di studi politici di Parigi) su "Una nuova ecologia politica: riflessioni per un'economia consapevole del contesto ambientale, sociale e politico". Sempre il 3 "La notte verde", con l'apertura straordinaria dei negozi del centro. Il giorno successivo (Castello ore 10) il metereologo Luca Lombroso, dell'osservatorio geofisico dell'Università di Modena, sarà il relatore di "Riflessioni sul clima: quando arrivi all'ultima pagina chiudi il libro". A seguire si parlerà di nucleare, tema ovviamente molto discusso nel nostro Paese per l'annuncio del governo di un programma di realizzazione di nuove centrali. "L'energia del futuro prossimo: ma il nucleare è necessario?" è il titolo del dibattito con Chicco Testa, Stefano Cialani, responsabile scientifico di Legambiente e l'ex ministro della Ricerca e dell'Università, Fabio Mussi. Poi nel pomeriggio (ore 17) "I costi dell'illegalità: impresa etica e sviluppo economico", lectio magistralis di Rita Borsellino. Quindi alle 18 alla Libreria Coop Mario Tozzi presenterà "Nel nome del Parco". Infine, sabato 5, il pezzo forte (16,30) è l'incontro su "Dalle Regioni un'economia sostenibile per il rilancio del sistema Paese" con Nichi Vendola, Luca Zaia ed Enrico Rossi. (cloz)
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