Il dolore
LAsl non paga il servizio
Vac teraphy troppo costosa
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PORTOFERRAIO. Emigrazione forzata per riuscire a sottoporsi ad una terapia che l'Asl di Livrono non riconosce tra le prestazioni ospedaliere gratuite. Accade a Portoferraio, ad un anziano affetto da una grave ulcera che si è visto negare la possibilità di accedere a cure innovative per la propria patologia, la così detta Vac teraphy. Il costo, per un privato, è insostenibile e l'uomo, non sapendo cosa fare, si è rivolto al neonato Comitato Elba Sanità. E il suo caso è finito sui giornali. «Tale terapia - spiega il Comitato - non è riconosciuta per la Provincia di Livorno, mentre lo è per l'Asl 10 di Firenze e per Massa Carrara. Abbiamo riaffermato in un nostro recente intervento che una delle caratteristiche essenziali di un buon servizio sanitario è quello della uniformità delle prestazioni tanto più nello stesso territorio regionale dove opera un unico governo della sanità. L'esempio riportato è una palese dimostrazione che viceversa in alcuni casi in Toscana ciò non si verifica, tanto più nel nostro territorio insulare. Ci appelliamo dunque a chi ha la responsabilità di una simile situazione di impegnarsi affinché consenta pari accesso alla Vac teraphy, non solo a quel cittadino toscano che lamenta tale inaccettabile lacuna, ma a tutti coloro che hanno indistintamente necessità di quell'intervento terapeutico divenuto ormai risolutivo e di estesa applicazione».
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