Il Tirreno

Scuole chiuse per un crollo

Valentina Landucci
A destra Andrea Ciumei, sopra le scuole di Marciana Marina
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A destra Andrea Ciumei, sopra le scuole di Marciana Marina

Viene giù un pezzo di intonaco, trasferiti gli alunni

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 MARCIANA MARINA. Un nuovo crollo nei bagni della scuola media di via Murzi. Stavolta a venire giù un grosso pezzo di intonaco e a quanto pare non sarebbe colpa delle infiltrazioni di acqua che già qualche giorno fa avevano richiesto l'intervento degli operai del Comune e la momentanea chiusura della scuola. Il problema, stavolta, è strutturale. E gli studenti di medie e materne (che condividono lo stesso edificio) saranno trasferiti.  L'intero plesso scolastico da ieri pomeriggio è chiuso. La caduta dell'intonaco nel bagno del primo piano è, secondo una prima indagine condotta da operai e ditte specializzate, il sintomo di possibili problemi strutturali, confermati anche dalla presenza di travi, all'interno della muratura ingrossati e rugginosi. «Quella della chiusura è una decisione - spiega il sindaco di Marciana Marina - Andrea Ciumei - che abbiamo adottato in via precauzionale in accordo con la preside della scuola».  Dunque i ragazzi e i bambini della materna saranno trasferiti. Gli alunni delle medie torneranno a scuola domani, ospiti in alcune aule libere all'interno della scuola elementare del paese. Per i piccoli allievi della materna il Comune sta cercando una sistemazione alternativa. «Cercheremo di fare il prima possibile - continua Ciumei - ben consapevoli del disagio che arrechiamo alle famiglie in questo momento, ma siamo certi che sia giusto adottare tutte le precauzioni possibili in questo caso».  Il crollo di una parte dell'intonaco dal soffitto del bagno del primo piano si è verificato ieri mattina, in orario scolastico, senza - fortunatamente - che nessuno si facesse male. L'episodio avrebbe niente a che vedere con quanto accaduto dieci giorni fa: in quell'occasione la rottura di un tubo aveva provocato l'allagamento del bagno della scuola media e l'acqua, filtrata attraverso muri e pavimenti, aveva provocato il crollo di alcuni pannelli del controsoffitto.  Proprio in questi giorni la ditta incaricata dal Comune aveva avviato i lavori di sistemazione delle aule della materna rimaste chiuse a seguito di quell'incidente al quale, ieri, è seguito un nuovo crollo ma in una parte dell'istituto che non avrebbe subito alcun danno per le precedenti infiltrazioni. In altre parole il muro era asciutto ma l'intonaco, dello spessore di circa 2 centimetri, è venuto giù ugualmente. Da qui l'ipotesi che la struttura portante della scuola possa avere dei problemi e dunque la decisione di chiuderla per evitare possibili problemi. «Riteniamo che l'incidente - spiega Ciumei - sia legato alle condizioni nelle quali abbiamo trovato i travi, frutto probabilmente della vetustà dell'edificio. Per questo abbiamo già inoltrato una richiesta alla Regione perché conceda, come avviene in questi casi, un cofinanziamento per le opere di sistemazione della scuola. Le famiglie possono stare comunque tranquille, le risorse per intervenire ci sono».  A sollevare il problema delle condizioni dell'edificio erano stati, proprio ieri mattina, i consiglieri di opposizione della Sinistra marinese, i quali, venuti a conoscenza del crollo dell'intonaco, avevano pubblicamente chiesto al sindaco di intervenire per la sicurezza e la manutenzione degli edifici scolastici. «La buona sorte - scrivono i consiglieri - ha voluto che non ci siano stati danni a persone, ma pensiamo che non si possa più sminuire la portata di questi ripetuti eventi: nell'arco di nove mesi questo è il quarto caso». Sinistra marinese, poi, riferisce alcune segnalazioni su possibili infiltrazioni anche nelle stanze del nuovo edificio scolastico in costruzione e chiede all'amministrazione «di verificare che quanto eseguito e pagato sia stato fatto a regola d'arte».

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