Sicurezza
L'area Fintecna va al Comune
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Gli impianti dellex Irfird nella zona del Gagno destinata ad ospitare piccole imprese Oggi la firma dell'accordo con la Regione: 40 ettari per le imprese
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PIOMBINO. Oggi la firma per l'acquisto, da parte del Comune, delle aree industriali dismesse di proprietà Fintecna, la società finanziaria del ministero dell'Economia e delle Finanze che ha ereditato il patrimonio immobiliare delle partecipazioni statali. Quaranta ettari circa di terreni, di cui 150mila mq ex Irfid, 18 mila ex Cimi Montubi tra Gagno e Colmata oltre a altre aree agricole. Terreni che, secondo le indicazioni già contenute nei piani urbanistici, potrebbero servire a rilanciare nuove prospettive di sviluppo. Dopo la delibera del marzo scorso con la quale la Regione ha concesso un contributo di 4 milioni e 300mila euro al Comune da destinare all'acquisto di queste aree, i due enti hanno firmato in questi giorni un protocollo d'intesa sulla base del quale si impegnano «a riqualificare e bonificare il settore orientale del territorio di Piombino, affrontare la riduzione del rischio industriale nei quartieri più vicini alle lavorazioni industriali e dare una risposta urgente alla diversificazione del territorio». Sulla base di questo, e delle risorse economiche messe a disposizione dalla Regione, il Comune si impegna a «delocalizzare le attività del polo siderurgico in aree più lontane dalle zone residenziali, ridimensionare le aree destinate alla grande industriale, bonificare e recuperare le aree industriali dismesse o da dismettere, favorendo la destinazione d'uso a nuove imprese commerciali-artigianali e di servizio alla città». «Una scelta importante che permetterà di mettere in moto aree da destinare alla piccola e media impresa e alle attività legate soprattutto al mare, anche per la loro prevalente localizzazione (area della Chiusa) - afferma il sindaco Gianni Anselmi - Il risanamento e il rilancio di questi terreni dal punto di vista produttivo consentirà attività legate alla cantieristica e al porto, e un collegamento diretto alla 398».
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