Sicurezza
Via alla Settimana della musica
Antonella Danesi
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La scuola media di Portoferraio In concerto i ragazzi della scuola media Pascoli di Portoferraio
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PORTOFERRAIO. Una settimana dedicata alla musica. Giunta alla sua seconda edizione la manifestazione, che si svolge da ieri e durerà fino a sabato, vede ragazzi e insegnanti della scuola Pascoli impegnati in concerti ed esibizioni. Ogni giorno della settimana è previsto un evento musicale, a cui partecipano tutte le sezioni della scuola, la mattina solo per gli studenti e il pomeriggio aperto alle famiglie. Giovedì pomeriggio, l'appuntamento è col saggio delle due classi (prima e seconda media) a indirizzo musicale, aperto anche ai genitori dei 40 studenti che hanno scelto questa opzione con cui è previsto anche lo studio di uno strumento: violino, chitarra, pianoforte e flauto traverso. Quest'anno per i giovani musicisti portoferraiesi è prevista una novità. «L'Associazione Amici del Festival, col patrocinio del Comune di Portoferraio, ha organizzato un concerto alla tensostruttura delle Ghiaie - spiega la professoressa Chiara Galliozzi, coordinatrice dell'indirizzo musicale - E ad esibirsi saranno proprio i nostri ragazzi, insieme agli studenti di una scuola musicale di Pontassieve». Insieme suoneranno "La Marcia delle donne». Gli studenti che frequentano l'indirizzo musicale, durante l'anno scolastico hanno lavorato con i loro insegnanti, ma anche cimentandosi in "musica d'insieme" con la professoressa Galliozzi, in quella che ormai è l'orchestra delle lezioni settimanali nel laboratorio della scuola. Vario il repertorio che hanno preparato i musiciti in erba, sia singolarmente che in gruppo: dalla musica classica, a quella moderna, passando per le colone sonore dei film. «Nel saggio finale - spiega Chiara Galliozzi - i ragazzi suoneranno da soli o in piccole formazioni e alla fine del concerto presenteranno i pezzi di musica d'insieme». L'orchestra all'inizio era formata solo dai venti ragazzi del secondo anno. Da gennaio si sono aggiunti anche quelli del primo. «Tutti e 40 i ragazzi hanno lavorato insieme - conclude l'insegnante - su varie composizioni. Nel nostro repertorio c'è qualche contraddanza di Mozart, pezzi di Hendel, ma anche "La vita è bella" di Piovani».
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