La protesta
Acqua pubblica, tante le firme per promuovere il referendum
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La raccolta delle firme 1 MINUTI DI LETTURA
CAMPIGLIA. La campagna di raccolta firme per il referendum sull'acqua pubblica procede a gonfie vele. Nel Comune, in poche ore, sono state raccolte 130 firme. La lista civica Comune dei Cittadini, che aderisce al comitato referendario Acqua Pubblica-Val di Cornia, è testimone «del grande successo dell'iniziativa e della consapevolezza dei cittadini riguardo l'urgenza di aderire alla campagna. Nonostante la macchinosa impresa della raccolta delle firme - prosegue la minoranza - cittadini si mettono in fila aspettando il loro turno; non c'è nemmeno bisogno di spiegare i contenuti dei quesiti, poiché lo slogan "l'acqua non si vende" è già sufficiente ad attirare il consenso. In tempi dove la partecipazione alla cosa pubblica è scarsa, dove ogni sforzo civico sembra vano, è positivo e rincuorante vedere tanto interesse da parte della cittadinanza. Questo è anche il segno di una diffusa insoddisfazione verso l'attuale gestione Asa».
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